Viterbo con amore centra altri 4 importanti obiettivi

Viterbo con amore centra altri 4 importanti obiettivi

Obiettivo centrato. Come sempre e come avviene ormai da 17 anni. Viterbo con amore chiude  (si fa per dire...) le attività prima della pausa estiva con la consegna dei fondi raccolti alle 4 associazioni che erano state individuate come meritevoli di un sostegno

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Obiettivo centrato. Come sempre e come avviene ormai da 17 anni. Viterbo con amore chiude  (si fa per dire…) le attività prima della pausa estiva con la consegna dei fondi raccolti alle 4 associazioni che erano state individuate come meritevoli di un sostegno. Si tratta in concreto di circa 16mila euro, frutto dell’impegno dei volontari (guidati dal presidente Domenico Arruzzolo, nella foto a sinistra) nelle tante manifestazioni organizzate durante gli scorsi mesi. A godere dell’appoggio l’Emporio solidale I care, l’Associazione Erinna, l’ong Filles et Avenir di Agboville in Costa d’Avorio e l’Associazione Cuore di Mamma, ai cui rappresentanti è stato consegnato un assegno di 3mila euro, mentre il resto della somma raccolta è stato utilizzato per interventi di minore entità, ma non per questo meno importanti.

La cerimonia di consegna nei locali della Croce rossa italiana, messi a disposizione dal responsabile provinciale Marco Sbocchia. “Ce l’abbiamo fatta anche stavolta – commenta Arruzzolo – e il risultato ottenuto è frutto della passione e dell’abnegazione messa costantemente in campo da Viterbo con amore. Ma è doveroso rivolgere un caloroso ringraziamento alla Fondazione Carivit, qui rappresentata dal neo presidente Marco Lazzari e dal suo predecessore Mario Brutti, e all’amministrazione comunale che ci ha concesso in comodato d’uso gratuito i locali a Santa Barbara per la sede dell’Emporio solidale. E un altrettanto doveroso grazie va alle aziende, agli enti, alle imprese che costantemente hanno sostenuto i nostri sforzi. Senza questi aiuti non ce l’avremmo mai fatta”.

Un video realizzato da Stefania Insogna illustra tutte le iniziative messe in campo per raccogliere fondi: dalla tradizionale cena nella cantina di Santa Corona al concerto gospel; e ancora ViterboScienza, il Memorial di pesca al Lago delle Ginestre, la mostra di pittura di Giovanni Coletti, la Città a Colori, Bimbiathlon, per finire con la lotteria di solidarietà (la cui estrazione è avvenuta lo scorso 21 giugno). Una kermesse a larghissimo raggio, capace di coinvolgere ed emozionare. Ma i frutti sono copiosi ed hanno un valore intrinseco che va ben al di là di quello economico.

L’associazione Erinna, rappresentata dalla presidente Anna Maghi, utilizzerà la somma ricevuta per pagare un anno di affitto del locale in cui ha la sede; l’ong Filles et Avenir in Costa d’Avorio sta portando avanti un progetto per un allevamento di pesci da fiume che darà lavoro alla popolazione locale e ha preannunciato durante un collegamento telefonico in diretta (un po’ disturbato, ma efficace) che destinerà il 5% del ricavato per aiutare chi ha bisogno (e da quelle parti c’è solo l’imbarazzo della scelta). Manuela Amato, responsabile dell’Emporio solidale (in piazzale Porsenna a Santa Barbara) spiega che la somma ottenuta servirà per acquistare merce che non è stato possibile reperire durante le collette, fornendo poi anche qualche dato: finora sono state presentate 62 domande (40 da famiglie italiane) con 39 situazioni accettate e 178.800 punti accreditati. Infine, la commossa testimonianza di Francesco Giannelli Savastano, creatore dell’associazione Cuore di mamma, che a Ronciglione ha recuperato la vecchia stazione ferroviaria ricavandone tre stanze per ospitare madri con figli gravemente ammalati. “Adesso – aggiunge – avremo a disposizione anche l’ex deposito delle Ferrovie dove realizzeremo altri 4 ambienti”. La somma ricevuta è stata utilizzata per acquistare un automezzo con alimentazione a gas, che ha permesso di ridurre della metà i costi per i trasporti.

Anche la polizia municipale ha dato una mano. Lo spiega Domenico Arruzzolo: “Un giorno mi arriva una telefonata sul cellulare, era il vice comandante dei vigili urbani. Pensai subito ad una multa da pagare… Mi sbagliavo perché in un  procedimento intentato da un cittadino, la municipale aveva avuto ragione e il giudice aveva anche stabilito un risarcimento di 300 euro che hanno deciso di devolvere all’Emporio solidale”. Una bella storia, come sono tutte belle e coinvolgenti le storie di Viterbo con amore. Perché quando si lavora per gli altri (e già si pensa alla prossima campagna), le soddisfazioni non possono mai mancare.