Viterbo “città mutilata dalla guerra”. Oggi il ricordo (Guarda il video dei testimoni)

Viterbo “città mutilata dalla guerra”. Oggi il ricordo (Guarda il video dei testimoni)

Il giorno più tragico della seconda guerra mondiale. 71 anni fa la città di Viterbo venne sepolta sotto a 90 tonnellate di bombe. Oggi il ricordo.

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71 anni fa, ore 13,15, la sirena che mette in guarda dell’arrivo inizia a suonare. Bombe e bombe, fino a contarne 90 tonnellate. Il giorno di guerra più tragico per Viterbo. 100 i morti che si contano, diverse centinaia sono i feriti e tanti gli edifici ridotti a macerie.

Oggi il capoluogo della Tuscia ricorda quelle ore, quei momenti, quelle persone e perfino quello bombe portate sulla città da cinquanta quadrimotori americani Liberator.

Come tutti gli anni, questa mattina alle 10,30 è prevista presso la basilica di San Francesco la celebrazione eucaristica officiata dal vescovo Lino Fumagalli.

Seguirà (all’interno della basilica) l’inaugurazione della mostra fotografica ‘Viterbo Bombardata’, che resterà visitabile fino al prossimo 25 gennaio. Successivamente si procederà alla deposizione di due corone, prima al monumento a piazza San Francesco e poi al cippo di piazzale Gramsci. Una terza corona verrà deposta al monumento dei Caduti.

Alle 13 ci si trasferirà in via San Lorenzo, all’inizio del ponte del Duomo (adiacenze Palazzo del Drago), dove verrà scoperta una lapide che il sindaco Michelini, a nome della città, ha fatto collocare per ricordare il luogo in cui, durante la seconda guerra mondiale, hanno trovato rifugio numerosi sfollati provenienti da altre città, tra cui Cassino.

Persone che tragicamente trovarono la morte durante i bombardamenti di Viterbo e che si vanno ad aggiungere alle oltre mille vittime civili viterbesi.

Circa 800 furono le incursioni aree degli alleati su Viterbo, la città italiana più bombardata dopo Cassino. L’80% del centro storico venne ridotto a macerie e affidato alle braccia della popolazione piegata che riuscì a ricostruire tutto. Tanto che nel 1959 le venne riconosciuto il titolo di “città mutilata dalla guerra”.

 

Un bombardamento del 1944