Viterbo che fu\ Guarda ògge chi tempo fa, tutto l’anno cuntinuarà

Viterbo che fu\ Guarda ògge chi tempo fa, tutto l’anno cuntinuarà

Chi questo "Stròlico": Guarda ògge chi tempo fa, tutto l’anno cuntinuarà? Ve lo spiega Gianluca Braconcini

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Lo stròlico: Guarda ògge chi tempo fa, tutto l’anno cuntinuarà.

Il proverbio si riferisce alle previsioni sull’andamento del tempo per tutto l’anno che i contadini erano soliti fare una volta, a partire dal primo di gennaio. Questi particolari “segni” si traevano attraverso l’osservazione meteorologica dei primi ventiquattro giorni di gennaio. Il pronostico, chiamato “patta” o “ènice”, iniziava l’1 gennaio ed ogni giorno a seguire rappresentava un mese (1 = gennaio, 2 = febbraio,….12 = dicembre) arrivati al 12 si tornava indietro fino al 24 (13 = dicembre, 14 = novembre, …24 = gennaio).

La situazione meteorologica delle varie giornate dava la previsione e l’andamento per il mese corrispondente. Il 25 gennaio infine, festa della Conversione di San Paolo, detta dai contadini “San Paolo de le segne”, si avevano i “segni” completi per l’intero anno; una giornata di sole indicava un anno favorevole per i raccolti, il brutto tempo un anno negativo per la campagna. In altre regioni italiane questo pronostico viene fatto con dodici gusci di noci dentro i quali viene messo del sale e poi disposti in fila vengono tenuti fuori della finestra per tutta la notte del 24 gennaio. La mattina successiva si osserva in quali gusci il sale si è sciolto e in quali no…nei primi corrisponderà un mese asciutto mentre negli altri sarà piovoso.

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