Viterbo Capitale della Cultura si apre al dialogo: dalla web community al confronto con gli operatori

Viterbo Capitale della Cultura si apre al dialogo: dalla web community al confronto con gli operatori

Ecco come il Comitato scientifico che cura la candidatura a Viterbo Capitale della Cultura intende onorare il capitolo «coinvolgimento della città» del bando ministeriale

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Una web-community e il dialogo con le realtà del territorio. Ecco come il Comitato scientifico che cura la candidatura a Viterbo Capitale della Cultura intende onorare il capitolo coinvolgimento della città del bando ministeriale. Lo ha spiegato il coordinatore Claudio Margottini a La Fune rispondendo ad alcune domande sulla mancata apertura dei lavori alle realtà che ogni giorni lavorano a Viterbo per produrre cultura. Una domanda che era già stata rivolta al sindaco in conferenza stampa. Sindaco (leggi qui) che non l’aveva presa troppo bene, rispondendo stizzito e polemizzando con la Consulta delle associazioni culturali da lui stesso votata. “È la politica che decide, non le associazioni”. E ci mancherebbe altro.

“Se dovessimo entrare nella short-list (solo le prime dieci concorreranno per il titolo finale, ndr) – ha spiegato Margottini – avremmo 3 mesi per coinvolgere tutte le realtà, con i tempi che un coinvolgimento diffuso richiede. Sia con dei bandi, sostanzialmente, che con una web-community. Faccio questa cosa gratuitamente e voglio fare la cosa più trasparente, partecipata e dialogante possibile”. Insomma, anche se altre realtà hanno giù iniziato a coinvolgere la città nonostante i tempi brevi, Viterbo lo farà solo dalla seconda fase in poi. Se davvero così fosse, sarebbe meglio di niente.