Viterbix: Frontini e Rossi come Di Maio e Salvini? “Ecco Viva Viterbo 2020”

Viterbix: Frontini e Rossi come Di Maio e Salvini? “Ecco Viva Viterbo 2020”

Scrive Viterbix: "In politica tutto è possibile ed anche a Viterbo si potrebbe verificare un'accoppiamento elettorale davvero singolare"

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In politica, nelle dinamiche, negli interessi e nelle opzioni che da essa ne derivano, può capitare di tutto: per esempio che Renzi che abbia governato con Verdini ed Alfano, ed ora che di Salvini e Di Maio possano trovare una intesa per governare insieme… In politica tutto è possibile ed anche a Viterbo si potrebbe verificare un’accoppiamento elettorale davvero singolare:

L’autocandidato Sindaco di Viva Viterbo che chiede all’autocandidata Sindaco del movimento Viterbo 2020 di unirsi, di mettersi insieme sempre politicamente parlando.  In buona sostanza Filippo Rossi, che non aveva candidati da votare a Sindaco, chiede a Chiara Frontini che anch’essa non ha altri sindaci da votare al di fuori di se stessa, di fatto chiede alla sua acerrima nemica di potersi unire e fare le battaglie per la città e per i cittadini (quali e quante si vedrà).

Asserisce che in fin dei conti hanno lo stesso programma elettorale e forse gli stessi obiettivi, per cui è inutile stare a litigare. La loro unione porterebbe entrambi al ballottaggio… Miracoli della politica! Dobbiamo annotare che sinora l’unica cosa che li unisce è via Cavour dove entrambi hanno, si dice, la sede politica dei loro movimenti per cui in effetti due sindaci per Via Cavour risultano essere troppi… anche perché la via si sta desertificando dal punto di vista commerciale.

Aspettiamo la risposta del candidato sindaco del movimento Viterbo2020, sinora silenzio e di solito chi tace acconsente. Altra cosa che li unisce è la parola Viterbo… per cui dalla loro eventuale unione politica nascerebbe il movimento VIVA VITERBO 2020, che onestamente è un rafforzativo per la Frontini. Sarà semplicemente una proposta indecente, sempre in senso politico? Oppure necessità farà virtù, per cui entrambi di malavoglia si uniranno e punteranno all’agognato ballottaggio.

Certo che se ciò dovesse accadere: il bel faccione di Filippo e quello della bella Chiara compariranno insieme nei manifesti 6×3 ed in tutte le locandine che invaderanno di nuovo la città. Alcuni attenti osservatori asseriscono che questo segnale del Rossi è un evidente segnale di debolezza e di difficoltà per cui si sta rivolgendo all’unico soggetto politico che gli potrebbe dare ascolto.