Viterbix, “Babbo Natale ospitato nella redazione de La Fune”

Viterbix, “Babbo Natale ospitato nella redazione de La Fune”

E' senza slitta e senza renne. E' arrivato con l'autostop a Viterbo e ha chiesto asilo alla nostra redazione. E' un Babbo Natale disoccupato, emarginato, squattrinato, perseguitato e rifugiato.

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Anche la Fune ha il suo Babbo Natale, trovato per caso. L’ha portato in redazione Viterbix, che per questa settimana non ha buttato giù una vignetta ma ha voluto che pubblicassimo una foto del Babbo Natale de La Fune. Così, per farlo conoscere a grandi e piccini e per dire che Babbo Natale esiste sempre e nonostante tutto.

Però non è uno dei tanti che in questi giorni allietano le giornate dei bambini e delle famiglie. E’ un Babbo Natale particolare, in quanto è stato cacciato dalla Lapponia perché anche lì ci sono gli arroganti e i prepotenti, e anche lì c’è una guerra che non risparmia nessuno, soprattutto donne e bambini. Anche se non troverete mai un giornale della Lapponia pronto a raccontarvi queste cose.

E’ senza slitta e senza renne. E’ arrivato con l’autostop a Viterbo e ha chiesto asilo alla nostra redazione. E’ un Babbo Natale disoccupato, emarginato, squattrinato, perseguitato e rifugiato. Magari quando si farà l’inaugurazione della struttura di non accoglienza per i rifugiati politici lui potrebbe essere l’ideale per allietare il post-Natale di coloro i quali verranno relegati e segregati nel campo sosta dell’ex Fiera di Viterbo. In fondo un Babbo Natale non si rifiuta a nessuno …

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