Viterbese decide di sistemare da solo la via di casa: “Chi fa da sé fa per tre”

Viterbese decide di sistemare da solo la via di casa: “Chi fa da sé fa per tre”

“Chi fa da sé fa per tre”, recita il vecchio adagio. Rilanciato, in questi giorni, da un trentenne viterbese che sta mandando di fatto un segnale importante a tutta la città. Vive con affaccio su via Saffi e il viottolo che porta alla sua abitazione si trova in una condizione di degrado.

ADimensione Font+- Stampa

“Chi fa da sé fa per tre”, recita il vecchio adagio. Rilanciato, in questi giorni, da un trentenne viterbese che sta mandando di fatto un segnale importante a tutta la città. Vive con affaccio su via Saffi e il viottolo che porta alla sua abitazione si trova in una condizione di degrado.

Così Federico Tonnicchi ha deciso di mettersi in gioco. “Visto che il Comune non sistema ci penso io a sistemare una delle vie più caratteristiche del centro storico”.

“Visto l’imminente rifacimento della nostra facciata volevo effettuare dei lavori di sistemazione e abbellimento della via – spiega -”. Così nei giorni scorsi ha affisso dei cartelli in prossimità di tutti i civici della via, dove invita i residenti a partecipare alle spese e quindi a costituire una rete di vicinato. Non è andata bene, nessuno gli ha risposto ma lui ha deciso di andare avanti lo stesso.

L’obiettivo fissato è la sistemazione delle giunzioni della strada tramite sabbia e cemento scuro. In questo modo si evita che la sporcizia rimanga e si garantisce che l’acqua possa defluire, evitando il pericolo di infiltrazioni nel terreno che potrebbero causare con il tempo gravi dissestamenti già evidenti.

Poi l’acquisto di tre vasi in vetroresina con relative piante ornamentali da sistemare lungo il piccolo fossato della chiesa, in modo da nascondere lo stato di degrado attuale e migliorare di molto lo stato visivo di una delle vie più belle e caratteristiche della città.

E da qualche giorno, passando su via Saffi, si può trovare questo giovane cittadino all’opera. Non sarebbe male se qualche viterbese, anche non residente in quella via, decidesse di dare sostegno al lavoro messo in atto. Basta contattarlo su Facebook. Alla fine mentre tutti si lamentano che Viterbo non ha niente da dare loro c’è ancora qualcuno che si chiede, dandosi buone risposte, cosa possa fare lui per la questa città.