Viterbese Castrense, Camilli: “Intendo cedere la Viterbese, me ne vado rammaricato”

Viterbese Castrense, Camilli: “Intendo cedere la Viterbese, me ne vado rammaricato”

Futuro incerto per la Viterbese Castrense. Il patron Piero Camilli, che tanto ha dato alla squadra locale, è intenzionato a lasciare. A rischio l'iscrizione al prossimo campionato.

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Futuro incerto per la Viterbese Castrense. Il patron Piero Camilli, che tanto ha dato alla squadra locale, è intenzionato a lasciare. A rischio l’iscrizione al prossimo campionato.

“Leggo su alcuni organi di informazione inverosimili ricostruzioni della realtà dei fatti in merito al futuro della Viterbese Castrense – scrive Camilli in una nota inviata alla stampa -.Mi preme quindi ribadire un concetto forse ancora non chiaro ai più. Ad oggi tutte le pratiche per l’iscrizione al prossimo campionato sono state ultimate, ogni documento è a posto, ma non sono comunque intenzionato in alcun modo a iscrivere la squadra. Sto, infatti, portando avanti alcune trattative per la cessione: intenzione, questa, che ho esplicitato più volte nelle ultime settimane.

Me ne vado molto rammaricato, perché purtroppo la verità è che a Viterbo a nessuno interessa veramente rilevare la Viterbese. In un mese e mezzo, neanche uno tra i possibili acquirenti che si sono presentati è stato in grado di fornire la fideiussione a garanzia dell’iscrizione al campionato. Se neanche si riesce a presentare questi requisiti minimi per incombenze improrogabili, di che cosa vogliamo parlare?

Infine, voglio fare chiarezza una volta per tutte su un ulteriore aspetto: l’ipotesi che la famiglia Camilli possa continuare a detenere la proprietà della Viterbese Castrense, delegandone però la gestione al responsabile del settore giovanile, Mario Corinti, è solo frutto di una mente fantasiosa. E neanche tanto lucida”.

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