Vita Autonoma, la Regione ha sbloccato i fondi: ora la palla passa ai Comuni

Vita Autonoma, la Regione ha sbloccato i fondi: ora la palla passa ai Comuni

Il tempo però corre e i ritardi sono già ingenti. Al raggiungimento dell’obiettivo hanno lavorato duramente anche il consigliere regionale Daniele Sabatini e recentemente il consigliere comunale di Viterbo Paolo Simoni.

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La Regione Lazio si ricorda di Vita Autonoma: sbloccato il fondo per il sostegno al reddito di persone che hanno usufruito di progetti di deistituzionalizzazione. Gli oltre 20 disabili viterbesi che rientrano nelle caratteristiche dei beneficiari del Fondo aspettano da un anno e 3 mesi che si muova qualcosa. I lunghi passaggi burocratici hanno lasciato sul lastrico molti dei 20 ex-poliomelitici e distrofici.

La Regione sblocca i fondi che ora diventano di competenza dei comuni di residenza dei 20. Questi fondi interessano anche una ventina di viterbesi e così il Comune di Viterbo ora può dare una risposata concreta a coloro che, fino a qualche anno fa, si avvalevano di un finanziamento regionale finalizzato alla promozione delle condizioni di vita indipendente.

Ma non è ancora finita. Perché le pratiche anche in Comune non sono semplici. L’assessorato alle Politiche Sociali dovrà “relazionarsi per una effettiva presa in carico e la progettazione di un piano personalizzato condiviso con l’interessato, articolato in più interventi che presuppongono, inderogabilmente, una valutazione della persona multidimensionale, integrata nelle componenti professionali. L’intervento di sostegno al reddito è mirato al recupero progressivo e/o mantenimento delle capacità della persona per il miglioramento della qualità della vita”. Scrive così il Comune di Viterbo.

“Esprimo soddisfazione per il risultato ottenuto dopo mesi di collaborazione tra l’assessorato alle Politiche Sociali e la Regione Lazio – dice Alessandra Troncarelli – in quanto le persone interessate hanno palesato più volte le loro difficoltà quotidiane e la risposta a tale problematica sociale da parte delle istituzioni era urgente. Gli uffici stanno già predisponendo degli incontri con i singoli utenti per le loro prese in carico, così da anticipare i tempi, nell’attesa della determinazione regionale in cui sarà prevista la ripartizione del fondo speciale tra i Comuni interessati”.

Il tempo però corre e i ritardi sono già ingenti. Al raggiungimento dell’obiettivo hanno lavorato duramente anche il consigliere regionale Daniele Sabatini e recentemente il consigliere comunale di Viterbo Paolo Simoni.