Visita al giardino incantato della Serpara

Visita al giardino incantato della Serpara

Ci sono posti che meritano di essere visti, la Serpara è uno di questi. Situata in una zona ricca di storia e natura, lontana dai classici itinerari turistici, è un luogo eletto per chi ama vivere l’arte e la bellezza della natura nello stesso contesto.

ADimensione Font+- Stampa

Ci sono posti che meritano di essere visti, la Serpara è uno di questi. Situata in una zona ricca di storia e natura, lontana dai classici itinerari turistici, è un luogo eletto per chi ama vivere l’arte e la bellezza della natura nello stesso contesto.

Un breve tratto di strada sterrata, conduce nel posto magico dove abitano le statue di Paul Wiedmer che da almeno venti anno vive questi luoghi e il vicinissimo paese di Civitella D’Agliano.

Le opere situate in questo museo all’aria aperta, appartengono anche a trenta artisti di tutto il mondo che con le loro donazioni, hanno favorito una crescita e una varietà artistica del giardino e del territorio culturale del luogo. L’arte ha la grande capacità di alterare la nostra percezione, di collocarci in un’altra dimensione, quella
dimensione parallela che alla Serpara è perfettamente percepibile.

Angela Wahr è l’altra padrona di casa del suggestivo luogo: progetta e studia i suoi gioielli composti da materiale riciclato, scrive versi che impreziosiscono l’alone di mistero che abita in questi luoghi e cura quel giardino come fosse uno dei suoi gioielli più preziosi.

Visitare la Serpara, sia in estate che in inverno, è come respirare a pieni polmoni aria pulita fuori dal tran tran cittadino e dalla monotonia della vita quotidiana. Presto un nuovo libro su questo posto magico verrà presentato a Viterbo, testo con dialoghi di Marco Trulli e stupende foto di Francesco Galli, che sicuramente saprà
affascinare ancor di più un pubblico sempre più numeroso e amante del nostro territorio.