Vince Moltoni: rimane consigliere, maggioranza battuta e decadenza respinta

Vince Moltoni: rimane consigliere, maggioranza battuta e decadenza respinta

Oggi in programma l’attesa discussione sulla decadenza del consigliere Moltoni: il Consiglio comunale respinge la decadenza del consigliere con 9 a 8. Decisivo il voto No di Marco Volpi e le 10 astensioni, molte delle quali in maggioranza.

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Oggi in programma l’attesa discussione sulla decadenza del consigliere Moltoni: il Consiglio comunale respinge la decadenza del consigliere con 9 a 8. Decisivo il voto No di Marco Volpi e le 10 astensioni, molte delle quali in maggioranza.

La discussione si è snocciolata in tre ore nelle quali la minoranza ha chiesto lumi al segretario generale Francesca Vichi con botte e risposte continui. Il documento di Alessandro Pascolini, consigliere legale del sindaco Leonardo Michelini, sosteneva in sostanza il voto fosse necessario e che ci fosse poca libertà di scelta per i consiglieri: votare sì, per prendere atto della situazione e del fatto che la messa in mora metteva il consigliere Moltoni in incompatibilità.

Da suo conto quasi tutta la minoranza ha insistito sul fatto che la cartella esattoriale fosse stata sospesa di fatto e quindi il debito non esigibile perché mancano i termini per procedere al pagamento del debito che mette Moltoni in questa situazione.

Alla fine il voto con il Partito Demcoratico e Oltre le mura che hanno votato in ordine sparso con liberà di coscienza. La minoranza, escluso il Movimento Cinque Stelle, ha deciso di votare No: “Una pratica carente di motivazioni con rischio di danno all’amministrazione comunale. Se andiamo al voto votiamo no e in successione il Comune se vuole potrà procedere d’ufficio. Manteniamo aperta la strada per tutelare il Comune.

Una vicenda complessa quella della decadenza, che va avanti da oltre un anno. Una pratica sulla quale vertono tre cause aperte: l’azione popolare avviata dal Prefetto per la decadenza di Moltoni, la causa tra Comune e l’assicurazione che doveva coprire il debito di Moltoni, ancora aperta, e la sospensione della cartella esattoriale con una pronuncia attesa in gennaio.

L’assessore Giacomo Barelli durante la seduta aveva confermato la mancanza del debito da pagare, ad oggi. Francesco Moltoni fu condannato dalla Corte dei Conti a rifondere il Comune per la vicenda Cev.

Astenuti nel Pd Arduino Troili, Mario Quintarelli, Francesco Serra, Augusta Boco e Massimo Cappetti. Sì per Daiela Bizzarri, Martina Minchella. No per Marco Volpi. Nei civici astensioni per Claudio Mecozzi e Maria Rita De Alexandris. In minoranza votano tutti No escluso Gianluca De Dominicis e le astensioni di Elpidio Micci e Chiara Frontini.

Il conto dice 9 voti contrari e 8 a favore. 10 le astensioni.

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