“Vicenda del Genio grottesca: il sindaco ascolti Pelliccia”

“Vicenda del Genio grottesca: il sindaco ascolti Pelliccia”

Sergio Insogna e Francesco Moltoni vanno all’attacco dell’amministrazione Michelini che ha deciso di tirare dritto sul bando per il cinema comunale

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“La vicenda del Genio è grottesca”. Sergio Insogna e Francesco Moltoni vanno all’attacco dell’amministrazione Michelini che ha deciso di tirare dritto sul bando per il cinema comunale senza voler nemmeno ascoltare le proposte del Commissario della Biblioteca, ente pubblico di cui fa parte il Comune di Viterbo, Paolo Pelliccia (quiqui invece le parole di Giacomo Barelli). “Chiediamo – dicono – come si fa a priori e senza dare un minimo di attenzione a questa importante e significativa proposta a dire: non interessa perché noi siamo per i progetti dei privati e vogliamo fare un bando per conoscere i loro eventuali progetti ed i relativi investimenti. Questa chiusura preconcetta ed immotivata suona strana e non fa presagire nulla di buono, vista la fretta con cui qualcuno vuole spingere la pubblicazione del bando per i privati”.

Moltoni e Insogna poi rinnovano al sindaco Michelini “nella sua doppia veste di componente del Consorzio Bibilioteche, in parte, del Comune di Viterbo e Sindaco del medesimo comune” di approfondire la questione e verificare la fattibilità della proposta e del progetto annunciato da Pelliccia. “Come fa il sindaco Michelini – domandano – a permettere che qualcuno che lei ha delegato (l’assessore Giacomo Barelli, ndr) possa ignorare la proposta fatta dal Consorzio Biblioteche? Ostinarsi a fare brutte figure, retromarce, cambiamenti di scelte od azioni arroganti e di pura presunzione amministrativa – concludono – non è la strada per risolvere questioni riguardanti la riqualificazione di patrimoni comunali storici come il Teatro Genio”.