Viaggio nelle associazioni viterbesi- A tu per tu con “I gatti di Civita di Bagnoregio”

Viaggio nelle associazioni viterbesi- A tu per tu con “I gatti di Civita di Bagnoregio”

La Valle dei Calanchi, il borgo delle favole arroccato sulle rocce, un’esile ponte per arrivare in cima come un ponte levatoio a difesa del castello. I guardiani del luogo questa volta non sono cavalieri e nemmeno draghi, ma sono i gatti che vivono nella colonia felina di Civita di Bagnoregio, padroni incontrastati di uno dei luoghi più ambiti degli ultimi anni.

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La Valle dei Calanchi, il borgo delle favole arroccato sulle rocce, un’esile ponte per arrivare in cima come un ponte levatoio a difesa del castello. I guardiani del luogo questa volta non sono cavalieri e nemmeno draghi, ma sono i gatti che vivono nella colonia felina di Civita di Bagnoregio, padroni incontrastati di uno dei luoghi più ambiti degli ultimi anni.

Come è organizzato il vostro gruppo di lavoro? Siete un’associazione?

“Non siamo un’associazione, ma semplicemente dei volontari che si sono affezionati ai gatti di Civita di Bagnoregio da quando hanno cominciato a lavorare lì nel 2014. Formalmente siamo una colonia felina registrata, e siamo supportati dall’Associazione Felina Viterbese Bastet”

Quanti volontari siete?

“Siamo 3 volontari, due con residenza a Bagnoregio e una a Viterbo. Lavoriamo in loco quindi qualcuno di noi è sempre presente”

Da quanti gatti è formata la vostra colonia felina a Civita di Bagnoregio?

“Ad oggi, contiamo all’incirca una trentina di unità. E’ difficile dare una stima effettiva a causa dei vari nascondigli che i gatti hanno e dell’ampiezza di Civita, ma abbiamo una lista di gatti affezionati che vediamo tutti i giorni, completa di nomi ed età”

Qual è la normativa sulle colonie feline?

“La legge n.281 del 14 agosto 1991 contro il maltrattamento dei gatti, tutela anche quelli che vivono in piena libertà e tutte le colonie feline. Di conseguenza, i gatti sono liberi di stare nel loro habitat, essere nutriti e non allontanati dalla zona designata, essere sterilizzati con il sostegno dell’ASL di competenza (per contenere il numero dei gatti ed evitare il randagismo) e protetti da maltrattamenti che possono essere punibili con sanzioni o reclusione”

Come vi sostentate?

“Abbiamo la possibilità di ricevere donazioni da parte di turisti e bagnoresi amanti degli animali, ma la maggior parte delle spese sono sostenute da noi volontari. L’appoggio che riceviamo però dall’Associazione Felina Viterbese Bastet è vitale, in quanto ci offre sussidio in casi d’emergenza”

Il grande clamore intorno a Civita facilita le vostre attività oppure, a volte, è un intralcio?

“Può risultare un intralcio. La maggior visibilità di Civita, unita all’aumento del turismo, è inevitabilmente un ostacolo per le nostre attività per diversi motivi. Principalmente, non tutte le persone sanno relazionarsi con i gatti e purtroppo ci sono stati dei casi in cui, sia per ignoranza che per effettivamente malizia, abbiamo più volte dovuto “scontrarci” con persone che stavano nuocendo ai gatti. D’altro canto, abbiamo avuto modo di incontrare molti turisti che ci hanno voluto aiutare nel sostentamento della colonia, dopo aver apprezzato la compagnia dei nostri gatti”

Potete fare un statistica sui dati del randagismo felino nel nostro territorio?

“Non siamo a conoscenza di dati reali che peraltro sono difficili da ipotizzare, tuttavia nella zona di Bagnoregio è facile trovare diverse persone che si occupano della protezione e la salvaguardia dei gatti, anche quelli di strada”

Le adozioni sono frequenti?

“Cerchiamo di proporle in casi eccezionali, in quanto i gatti adulti sono abituati alla vita all’esterno. In caso di cucciolate o di gatti non adatti alla vita all’aperto, ci serviamo di Facebook come piattaforma di condivisione e gestiamo le adozioni con un iter ben preciso che prevede dei controlli pre-affido in modo da assicurarci il benessere del gatto che viene affidato a una nuova famiglia”

Potete lasciarci un pensiero su cosa significa per voi “condividere la propria vita con un gatto”?

“Per noi volontari, i gatti di Civita sono una presenza costante che ci fa compagnia e che rende il borgo ancora più affascinante. Scorgerli tra i cespugli, sopra i muretti di tufo, o sdraiati a godersi il sole è un’esperienza straordinaria, dove ci si sente immersi in altri tempi nella quiete di Civita. Certo, richiedono impegno, presenza e a volte anche tante spese, ma regalano tanto affetto, al contrario di quello che credono in molti”