Vendita dell’isola Bisentina, una Fondazione italiana vicina all’acquisto

Vendita dell’isola Bisentina, una Fondazione italiana vicina all’acquisto

RadioGiornale, il giornale dell'area del lago di Bolsena, è andato a cercare una verifica importante, incontrando il principe Ferdinando Del Drago. Erede del principe Giovanni e attuale proprietario del palazzo di famiglia a Bolsena. Angelica del Drago, proprietaria della Bisentina, è sua zia. Cosa che fa di Ferdinando uno degli eredi, insieme ad altri nipoti.

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Vendita della Bisentina, Ferdinando Del Drago: “E’ vero, l’isola è stata messa in vendita. Una Fondazione italiana interessata all’acquisto”.

Da diversi mesi, sulle sponde del lago di Bolsena, circola la notizia della possibile vendita dell’isola Bisentina. Dall’800 nelle proprietà dei nobili Del Drago. Negli ultimi giorni diversi giornali locali, compresa La Fune, si sono occupati della questione.

RadioGiornale, il giornale dell’area del lago di Bolsena, è andato a cercare una verifica importante, incontrando il principe Ferdinando Del Drago. Erede del principe Giovanni e attuale proprietario del palazzo di famiglia a Bolsena. Angelica del Drago, proprietaria della Bisentina, è sua zia. Cosa che fa di Ferdinando uno degli eredi, insieme ad altri nipoti.

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Quindi Ferdinando del Drago non è l’unico erede possibile e nelle notizie di stampa si è parlato di “nipoti intenzionati alla vendita”. “Non so a quali nipoti si faccia riferimento, comunque non sono io”. In realtà Donna Angelica ha anche altri nipoti, tra cui spiccano Sigieri e Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, membri di uno dei casati nobiliari più ricchi e potenti d’Italia, che fa capo ad importanti business finanziari ed economici.
Nel faccia a faccia tra RadioGiornale e il principe quest’ultimo ha fatto il punto sulla vicenda, di cui ha cercato informazioni più dettagliate dopo l’uscita degli articoli che parlavano di russi, arabi e cinesi interessati all’acquisto.
“Per quanto riguarda l’isola ho letto delle cose che non mi hanno fatto piacere. Chiariamo una cosa: l’isola non è la mia, bensì di mia zia Angelica del Drago. A dire il vero non parliamo molto del suo destino. Tuttavia, attraverso i media e i social ho appreso notizie spiacevoli. Hanno scomodato perfino i russi e gli arabi, e su questo mi sono informato personalmente.

Le posso dire che è vero che l’isola è stata messa in vendita e che tanta gente interessata è andata a vederla, ma chi è più vicino alla conclusione della trattativa dell’acquisizione della Bisentina è una fondazione italiana di privati benestanti che riporterebbero l’isola agli antichi splendori. Non so se daranno seguito alla fruizione delle visite pubbliche. Tra le altre cose, chiunque la prenderà in carico non potrà fare nulla a parte i restauri dei monumenti, perché l’isola ha mille vincoli, men che meno costruirci un grattacielo! Questa fondazione italiana potrebbe chiudere il cerchio sulla trattativa per l’acquisizione”. Queste le parole di Ferdinando del Drago.

Natale Viterbo