Vannini, Pd: “Fioroni parla di strategie, ma nessuna idea per il territorio”

Vannini, Pd: “Fioroni parla di strategie, ma nessuna idea per il territorio”

Scrive Vannini: "A questo punto è i inutile sparare sulla Croce Rossa, tant’è che l’onorevole Fioroni si è fatto male da solo pubblicando il suo intervento su YouTube dove parla solo di responsabilità altrui, di voti, strategie per vincere o perdere, ma nulla di utile in termini di idee per il territorio, di quello che avrebbero fatto se lui e Luisa Ciambella (di Egidi neanche un cenno) fossero stati eletti, niente."

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di Andrea Vannini

A questo punto è i inutile sparare sulla Croce Rossa, tant’è che l’onorevole Fioroni si è fatto male da solo pubblicando il suo intervento su YouTube dove parla solo di responsabilità altrui, di voti, strategie per vincere o perdere, ma nulla di utile in termini di idee per il territorio, di quello che avrebbero fatto se lui e Luisa Ciambella (di Egidi neanche un cenno) fossero stati eletti, niente.

E dire che nei miei precedenti articoli avevo messo in guardia il segretario provinciale e in generale i Fioroniani dalla loro scelta di prendersi tutto, gestire le candidature senza meditare sulla loro opportunità e senza preoccuparsi del sentire della base. Avevo ricevuto gli strali della cara Daniela Bizzarri, ma si sa ‘nemo profeta in patria’. Ora è facile dare la colpa alla legge elettorale. Devo dire che avevo messo in conto la possibilità che il Presidente eletto Zingaretti recuperasse i voti di Luisa Ciambella con un posto in giunta. Non mi chiedo se Enrico Panunzi abbia fatto o no pressione, la realtà è che il Presidente ha scelto una Orlandiana-Panunziana di ferro.

È tuttavia evidente che, in tutta questa storia, è difficile trovare i vincitori. Il PD è sconfitto a livello nazionale, regionale e provinciale. Tralasciando i commenti sulle politiche, in Regione Lazio Zingaretti non è stato di fatto riconfermato da una buona parte del suo elettorato di 5 anni fa. Non ha la maggioranza in consiglio e, anche ammesso che non porti nulla in discussione, limitandosi all’attività della giunta, bisogna vedere cosa succederà alla prima seduta di bilancio. Oramai, visto l’andazzo alla camera e al senato, non credo che possa cercare alleati tra i cinque stelle. Non voglio dare giudizi sulla giunta anche se, senza nulla togliere alla persona, l’Agricoltura e l’ambiente avrebbero avuto bisogno di ben altre competenze, che, tra l’altro, il presidente aveva sottomano. L’agricoltura del Lazio sta affrontando una crisi molto profonda, specialmente nei rapporti con la regione e con gli uffici. Ha bisogno di risposte urgenti e precise. Personalmente mi dispiace per Francesco Bigiotti, specialmente perché il suo impegno in campagna elettorale e le sue ‘credenziali’ non sono servite a traghettarlo in Giunta.

Riguardo al PD in Provincia di Viterbo, l’elettorato ha votato Enrico Panunzi e non il PD e questo deve essere chiaro a tutti, senza inutili cervellotiche elucubrazioni giustificatorie. Se non si azzera la segreteria e si comincia daccapo interpellando la poca ‘base’ rimasta e individuando volti e menti nuove che uniscano, il partito non avrà scampo ne ora per le Comunali, ne nelle future sfide elettorali.

Auguri ad Alessandra Troncarelli per il difficile compito, anche se, in generale, come ho già scritto, non amo i passaggi dei politici da una carica all’altra senza concludere il mandato (vedi anche il tentativo del Vice-Sindaco di Viterbo). Ma, a parte questo particolare che fa più riferimento al rigore del sottoscritto che a responsabilità della nominata, sono sicuro che darà tutta se stessa per fare bene.