Università, firmato l’accordo tra Viterbo e Costa Rica

Università, firmato l’accordo tra Viterbo e Costa Rica

La Tuscia si avvicina al Costa Rica dopo la firma di un accordo con l'Università della Pace. Il progetto prevede la cooperazione internazionale e la condivisione delle conoscenze con paesi in via di sviluppo.

ADimensione Font+- Stampa

Sottoscritto un importante accordo tra l’Unitus e l’Università della Pace della Costarica. Tale accordo prevede una collaborazione didattica e scientifica nei settori ambiente e sviluppo, diritto internazionale e diritti umani, studi di genere e costruzione della pace, sicurezza ambientale e pace, sostenibilità delle risorse naturali, politica per i cambiamenti climatici e sicurezza alimentare. Previsti inoltre lo scambio di docenti, studenti e dottorandi, l’organizzazione congiunta di convegni di studio, lo scambio di pubblicazioni e libri, l’organizzazione congiunta di master, corsi di laurea e dottorati.

”La firma dell’accordo – dichiara il professor Leonardo Varvaro, delegato del rettore per la cooperazione internazionale e referente del progetto – è un riconoscimento all’impegno ampio e continuo dell’Unitus nella cooperazione internazionale con i Paesi in via di sviluppo. Cooperare significa dialogo tra i popoli, condivisione delle conoscenze, rispetto reciproco, rispetto della dignità, collaborare per trovare soluzioni condivise per la soluzione di grandi problemi globali (fame, sete, desertificazione, cambiamenti climatici, sicurezza alimentare, salvaguardia dell’ambiente) che incidono enormemente sulla stabilità mondiale”. Le due Università potranno preparare progetti congiunti sulle tematiche precedenti e presentarli per il finanziamento a istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali. I ricercatori dei due atenei si attiveranno già nei prossimi mesi per preparare progetti specifici di comune interesse.

Di questo accordo si è iniziato a parlare oltre un anno fa quando la onlus Università della Pace di Roma si fece soggetto attivo nei contatti tra l’Università della Tuscia e l’ateneo della Costa Rica. Particolarmente rilevante è stato l’impegno del presidente della onlus, professor Gianni Cara, e del dottor Enrico Martinoli. Alla firma erano presenti la professoressa Anna Maria Fausto, pro-rettore vicario dell’Università della Tuscia, il professor Francisco Rojas, rettore dell’università costaricana e alcune delegazioni italiane e di Costa Rica.

L’Università della Pace è stata istituita nel 1980 in Costa Rica, anche come riconoscimento del fatto che tale nazione ha abolito l’esercito nel 1949. Lo Statuto dell’ateneorecita tra l’altro ”di contribuire al grande compito universale di educare alla pace impegnandosi nell’insegnamento, nella ricerca, nella formazione post-laurea e nella divulgazione della conoscenza fondamentali per il pieno sviluppo della persona umana e delle società attraverso lo studio interdisciplinare di tutte le materie collegate alla pace”. In questo centro di studi viene riconosciuta ”l’importanza centrale dell’istruzione, della formazione e della ricerca in tutti i loro aspetti per costruire le fondamenta della pace e del progresso e ridurre il pregiudizio e l’odio sui quali si basano la violenza, il conflitto ed il terrorismo”. Gli studenti iscritti provengono da diversi paesi dei cinque continenti.