Un’interrogazione al Governo per il problema rifiuti a Graffignano

Un’interrogazione al Governo per il problema rifiuti a Graffignano

Questa mattina il deputato Alessandro Mazzoli ha chiesto "risorse per la bonifica e lo screening sanitario della zona"

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Il caso Graffignano arriva all’attenzione della politica nazionale. A interessare il Governo è stato il deputato viterbese del Partito Democratico, Alessandro Mazzoli, che questa mattina ha depositato un’interrogazione ai ministeri dell’Ambiente, tutela del territorio e del mare nonché a quello della Salute.

L’interrograzione di Mazzoli, inoltre è stata sottoscritta anche da Alessandro Bratti (presidente della commissione bicamerale di inchiesta sul traffico illecito dei rifiuti), Alessandra Terrosi (deputata Pd, membro della commissione Agricoltura), Enrico Borghi (capogruppo del Pd in commissione Ambiente), Massimiliano Manfredi (deputato di Nola, membro della commissione Antimafia nel cui ambito si occupa anche della Terra dei fuochi), Chiara Braga (membro della segreteria nazionale del Pd e responsabile Ambiente del partito).

Scopo dell’iniziativa è chiedere un intervento a sostegno delle azioni che saranno decise nella conferenza dei servizi in corso nonché uno screening sanitario sulle popolazioni coinvolte.

“La vicenda che interessa località Pascolaro nel comune della Teverina – spiega Mazzoli – preoccupa per le potenziali ripercussioni sull’ambiente e sulla salute dei cittadini, derivanti da uno smaltimento illecito di rifiuti in terreni agricoli, col rischio che vengano immessi nella catena alimentare prodotti contaminati. Occorre quindi fare chiarezza al più presto, procedendo con una caratterizzazione indispensabile a stabilire la natura dei rifiuti interrati e quindi proseguire con la necessaria bonifica”.

“Interventi – continua il deputato Pd – che richiederanno una mole di risorse che un piccolo comune come Graffignano non è in grado di garantire. Per questo, chiediamo ai ministeri preposti di interessarsi della questione per intervenire affinché venga effettuata la caratterizzazione e un’indagine epidemiologica sulla popolazione. Occorre, quindi, anche predisporre un piano di finanziamenti per la bonifica del sito”.