Una ruota panoramica di 35 metri a Pratogiardino, Rotelli lancia la provocazione e il parco torna al centro dell’attenzione

Una ruota panoramica di 35 metri a Pratogiardino, Rotelli lancia la provocazione e il parco torna al centro dell’attenzione

"Potremmo andare a vedere la città da 35 metri d'altezza, più in alto delle mura e di Porta Fiorentina, dalla primavera all'estate in cima si vede fino al mare. Non ci credi? Vieni alla più alta ruota panoramica mai realizzata e a vivere il parco: libri in prestito, zona picnic, veicoli elettrici, laboratori didattici ecc...". Il post di Rotelli che ha riacceso la luce sul parco cittadino.

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Una ruota panoramica altra 35 metri nel cuore di Pratogiardino, così il più importante parco cittadino torna al centro dell’attenzione. C’è tanto di immagine che raffigura l’attrazione, collocata a due passi dal mitico laghetto. Quello dove generazioni di viterbesi hanno dato da mangiare l’erbetta “strappata” ai cigni. Tanto a quelli bianchi, quanto a quelli neri.

Peccato si tratti di un fotomontaggio. Che poi ne ha “scatenati” altri. Il padre della “battaglia” Mauro Rotelli. Uomo politico viterbese, ex assessore dell’era Gabbianelli, vicinissimo a Giorgio Meloni e dentro la squadra di Fratelli d’Italia.

Tutto è partito con un post, che ha fatto bottino di “mi piace” e commenti in poche ore. Questo il messaggio “rotelliano”: “Creare mitologia, non bagni pubblici! Proviamoci! Prato Giardino, 3 ettari e mezzo di verde nel cuore della città, anche se non al top della forma, sono sempre ettari di ricordi, di infanzia, di giochi, di pony…

Sembra non attrarre più come una volta, proprio ora che completamente illuminato sarebbe vivibile anche oltre il tramonto. Cosa andiamo a fare a Prato Giardino?

Potremmo andare a vedere la città da 35 metri d’altezza, più in alto delle mura e di Porta Fiorentina, dalla primavera all’estate in cima si vede fino al mare. Non ci credi? Vieni alla più alta ruota panoramica mai realizzata e a vivere il parco: libri in prestito, zona picnic, veicoli elettrici, laboratori didattici ecc…

Per vedere “La luna vicina come Armstrong” (cit.Jake La Furia)”.

Un intervento che fa il verso alle recenti frasi di Filippo Rossi sulla “mitologia” ma al tempo stesso accende il dibattito su come Prato Giardino sia di fatto scomparso dall’immaginario collettivo cittadino.

Tra i commenti anche quelli dell’ex sindaco Giulio Marini che risponde ai commenti che lamentano lo stato di abbandono e di scarsa fruibilità dell’area verde: “Per questo avevamo reso fruibile anche la notte il parco con l’impianto di illuminazione, per riqualificarlo e per farlo rivivere”. Replica Rotelli: “Esatto! Invece arriva il vigilantes e tutti a casa chiuso e illuminato, paradossale”.

Tra i partecipanti al dibattito c’è chi interviene sollevato il problema della mancanza di fondi. Interviene sulla proposta provocatoria anche il consigliere comunale di minoranza Gianmaria Santucci: “Guardate che in comune di soldi se ne sprecano senza fine e non sono i soldi il problema ma fare le cose invece che le [email protected]@ate. E comunque meglio idee così che lasciare Pratogiardino in mano agli spacciatori come adesso”.

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