Una rievocazione storica per far crescere il territorio, Bagnoregio pronto a una nuova scommessa

Una rievocazione storica per far crescere il territorio, Bagnoregio pronto a una nuova scommessa

Costruire una rievocazione storica coinvolgendo la comunità. Questa la sfida della neonata associazione Balneum Regis e del Comune di Bagnoregio. Obiettivo? Fare rete per sviluppare economia locale e occasioni di lavoro attraverso il turismo. Un tema caldo da queste parti, dove ogni anno arrivano già circa 600mila visitatori attratti dalla bellezza di Civita.

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Costruire una rievocazione storica coinvolgendo la comunità. Questa la sfida della neonata associazione Balneum Regis e del Comune di Bagnoregio. Obiettivo? Fare rete per sviluppare economia locale e occasioni di lavoro attraverso il turismo. Un tema caldo da queste parti, dove ogni anno arrivano già circa 600mila visitatori attratti dalla bellezza di Civita.

“Iniziative come questa sono importanti per creare tessuto sociale e una buona vita della comunità. Si tratta di un’opportunità da prendere al volo e attraverso la rievocazione storica puntiamo a recuperare e offrire ai turisti un’area di Bagnoregio che si chiama Tezia. E’ una passeggiata meravigliosa, che in pochi conoscono. Il lavoro di Balneum Regis sarà quindi prezioso anche per riqualificare una parte del paese e offrirla al turismo”. Queste le parole del sindaco Francesco Bigiotti, intervenuto giovedì pomeriggio a un convegno di approfondimento sulle opportunità rappresentate per i territori dalle rievocazioni storiche.

Protagonista il dottor Giuseppe Barolo, presidente della Federazione Italiana Giochi Storici e membro di Federculture. Barolo è arrivato appositamente a Bagnoregio da Asti, dove ha ricoperto anche l’incarico di assessore al Palio. Un esperto della materia che ha raccontato ai bagnoresi le opportunità che si hanno dalla costruzione di un evento come la rievocazione storica. Dati alla mano Barolo ha raccontato storie virtuose e sottolineato come manifestazioni del genere rappresentino un terreno fertile dal quale possono svilupparsi attività imprenditoriali. Il tutto mettendo al centro il territorio e il recupero degli antichi mestieri. Rivolto ai giovani presenti all’Auditorium Taborra ha sottolineato: “Oggi il lavoro non vi corre dietro, dovete inventarlo e per farlo è importante che ci sia un contesto attivo e propositivo nel vostro paese”.

Il presidente di Balneum Regis Stefano Augugliaro ha raccontato la prospettiva: “Non vogliamo calare una manifestazione dall’alto. Mettiamo al centro proprio la costruzione graduale dell’evento. Procederemo per piccoli passi, montando come un puzzle pezzo dopo pezzo e puntando a coinvolgere quanti più bagnoresi possibile”. Stefania Senzaquattrini e Sergio Montanari, dell’associazione, hanno evidenziato i risvolti turistici importanti dell’operazione e invitato i cittadini a partecipare.

Buona la risposta in termini di presenze ed entusiasmo. L’associazione Balneum Regis è la prima realtà nata all’interno de La Casa delle Arti. Struttura del Comune di Bagnoregio gestita da Juppiter, con l’obiettivo proprio di coltivare nuove prospettive sul territorio con il coinvolgimento delle persone del posto. Ogni martedì, proprio all’interno de La Casa del Vento, si svolgono gli incontri per la costruzione di Mediaevalia, così si chiamerà la rievocazione storica. E’ possibile seguire le attività di Balneum Regis, inviare richieste e informazioni sulla pagina facebook dell’associazione o scrivere a [email protected]

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