Una poltrona per quattro, nel centrodestra inizia la danza della sedia. Ne rimarrà uno solo tra Ubertini, Arena, Santucci e Contardo

Una poltrona per quattro, nel centrodestra inizia la danza della sedia. Ne rimarrà uno solo tra Ubertini, Arena, Santucci e Contardo

Fate pure la vostra puntata. I cavalli sono alla griglia, pronti a "sgabbiare". Nella compagine del centrodestra quattro i nomi dati per buoni, salvo sorprese. Si tratta di Claudio Ubertini per Fratelli d'Italia, Giovanni Arena con la maglia azzurra di Forza Italia, Gianmaria Santucci come guida di una schiera di civici ed Enrico Maria Contardo di verde vestito per omaggiare la corazzata Lega.

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Fate pure la vostra puntata. I cavalli sono alla griglia, pronti a “sgabbiare”. Nella compagine del centrodestra quattro i nomi dati per buoni, salvo sorprese. Si tratta di Claudio Ubertini per Fratelli d’Italia, Giovanni Arena con la maglia azzurra di Forza Italia, Gianmaria Santucci come guida di una schiera di civici ed Enrico Maria Contardo di verde vestito per omaggiare la corazzata Lega.

Tra questi quattro nomi c’è quello del candidato a primo cittadino per il centrodestra, salvo rotture. Obiettivo? La gente dell’ambiente lo conosce ed è per certi versi interessante: aprire un ciclo di dieci anni per ricostruire e dare una visione al comune capoluogo. Ci riusciranno? Ne hanno le capacità? C’è di meglio su piazza? Lo scopriremo nelle settimane a venire.

Intanto godiamoci i giochetti e le supercazzole di partito, trasversali e non, con cui si condurrà la danza della sedia. E non sarà facile iniziare a sfilarne senza rischiare di mandare in pezzi il tutto. Al momento la candidatura data per più forte è quella di Claudio Ubertini, uomo di Fratelli d’Italia e molto gradito al deputato Mauro Rotelli che proviene da Forza Italia, ben visto dalla componente Giulio Marini. Punto di forza o di debolezza? Questo lo scopriremo camminando… Intanto è dato per fuori dai giochi Daniele Sabatini, che i bene informati danno (o davano) al lavoro per un sistema di civiche a sostegno della sua corsa a sindaco. 

Il traguardo è là: data 10 giugno. C’è un mese per definire bene tutto. Intanto il pentolone del sugo elettorale bolle.