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“Una comunità ha bisogno di una casa”

“Una comunità ha bisogno di una casa”

Funamboli racconta un altro pezzo di città ideale. A Radio Verde questa mattina padre Bobita Vasile Stefan della comunità ortodossa che ha parlato dell'importanza per una comunità di avere un punto di ritrovo. Tra gli 8000 fedeli, anche un viterbese.

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“A Sant’Ignazio un punto di riferimento e ritrovo per 8000 fedeli ortodossi, tra cui anche un viterbese convertitosi 10 anni fa”. Così padre Bobita Vasile Stefan, padre che guida la comunità ortodossa romena a Viterbo, ha raccontato questa mattina ai microfoni dei Funamboli su Radio Verde il significato della concessione da parte del Vescovo Fumagalli della Chiesa di Sant’Ignazio in via Saffi. “Siamo stati 4 anni ospiti all’interno del Monastero della SS. Trinitià e per questo ringrazio Don Mario. Ora però abbiamo un luogo più visibile e più adatto alle nostre esigenze. Tanto una famiglia ha bisogno di una casa – ha detto – quanto ne ha bisogno una comunità religiosa”.

Il viaggio sviluppato durante la tradizionale trasmissione condotta da Emanuela Moroni, Sante Paolacci, Roberto Pomi e Simone Carletti ha aggiunto alla città ideale raccontata in queste settimane un altro pezzo. Quello della concessione di spazi di ritrovo e di culto alle minoranze culturali e religiose della città. “La nostra fede – ha detto padre Vasile – è simile a quella Cattolica. Ricordiamo infatti che lo scisma è avvenuto intorno all’anno 1000 e quindi abbiamo fatto una grande parte di strada insieme. Abbiamo ancora tante cose in comune. Siamo, come disse Giovanni Paolo II, due polmoni dello stesso corpo”.

Tra le maggiori differenze lo stretto legame delle chiese ortodosse con il paese nelle quali sono ospitate. “Noi non abbiamo un vescovo a capo, ma ogni paese ha una chiesa, con un sinodo e un vescovo che coordina. Le nostre chiese ortodosse sono custodi della tradizione”. Padre Vasile ha 33 anni è sposato e ha 3 figli, e qui un’altra grande differenza. “Per condurre bene una comunità – ha spiegato – devi prima saper condurre bene la tua famiglia”. La famiglia, insomma, è quasi un banco di prova.

Tanti gli aspetti, che alle nostre orecchie risultano curiosi, raccontati da Bobita Vasile Stefan: dagli abiti matrimoniali ai funerali dopo i quali si organizzano pranzi in memoria del defunto (gli agape fraterna), alla presenza a Viterbo nella Chiesa di San Faustino e Giovita di un’icona ortodossa vecchia di quasi 1000 anni portata direttamente da Costantinopoli dai Cavalieri Templari.

 

 

 

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February 22, 2018 Stefania Maraldi

Belle Immagini! [...]

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