Un viterbese in Antartide – “Giochiamo con le dimensioni, tra colate di ghiaccio blu”

Un viterbese in Antartide – “Giochiamo con le dimensioni, tra colate di ghiaccio blu”

Ghiaccio blu, una delle meraviglie dell'Antartide. Il viterbese Bruno Pagnanelli non è nuovo a questo spettacolo, ma ogni volta ne resta suggestionato. Ma a stupire di più sono le dimensioni di tutto e la percezione sballata che si ha della grandezza del tutto.

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Ghiaccio blu, una delle meraviglie dell’Antartide. Il viterbese Bruno Pagnanelli non è nuovo a questo spettacolo, ma ogni volta ne resta suggestionato. Ma a stupire di più sono le dimensioni di tutto e la percezione sballata che si ha della grandezza del tutto.
Questa foto è relativa alla sorgente, alla fonte del ghiacciaio, a quel gorgo gigantesco sul margine del plateau antartico da dove poi il ghiacciaio inizia a scendere, a tracimare.

Una sorta di Maelström, il gorgo terribile descritto da diversi scrittori dell’Ottocento che ne romanzavano la cattiveria esasperandone le caratteristiche (vedesi Edgar Allan Poe, nel racconto Una discesa nel Maelström).

Tanto per dare un’idea delle dimensioni, quel gorgo che si vede a destra, quello che sembra un buchetto pieno di crepacci, è piazzato nell’alto Priestley a 1800 metri di quota e è largo 2,7 miglia, in pratica sono cinque chilometri.

pagnanelli