Un Trasporto 2017 in massima sicurezza: ecco tutti i numeri della complessa macchina che ha vigilato su tutti

Un Trasporto 2017 in massima sicurezza: ecco tutti i numeri della complessa macchina che ha vigilato su tutti

Le misure di sicurezza adottate e la collaborazione di tutti i cittadini hanno permesso uno svolgimento ordinato e festoso, nonostante i particolari rischi presenti in questo momento storico.

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Durante il Trasporto della Macchina di Santa Rosa sono state impegnate 110 unita della Polizia di Stato, 18 unità della Polizia Stradale, 90 unità dell’Arma dei Carabinieri. Inoltre 90 unità di rinforzo da Roma di cui 60 del reparto mobile della Polizia di Stato, 20 unità del battaglione dell’Arma dei Carabinieri e 10 unità dei Baschi Verdi della Guardia di Finanza; due team di artificieri e cinofili della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri; due Squadre Operative di Supporto (SOS) dell’Arma dei Carabinieri e una unità operativa di primo intervento della Polizia di Stato; due team di tiratori scelti uno della Polizia di Stato e uno dell’Arma dei Carabinieri; un negoziatore dell’Arma dei Carabinieri.

La Polizia Locale di Viterbo, con 51 unità e 12 unità di rinforzi provenienti da altri comuni, e la Polizia Provinciale, con 9 unità, hanno profuso il massimo impegno. Anche la società che ha gestito, per conto del Comune di Viterbo, la sicurezza privata ha svolto un ottimo servizio.

Sono state approntate, inoltre, ulteriori misure di potenziamento grazie al contributo delle Forze Militari che hanno fornito unità di personale e messo a disposizione, in caso di emergenza, un elicottero AB-412 dell’aviazione dell’esercito. Sono stati predisposti controlli con i metal detector, è stato potenziato il servizio di video sorveglianza ed approntato un impianto audio dedicato alle comunicazioni per la gestione dell’emergenza.

La garanzia della safety ha visto impegnati, con eccellenti risultati, il Comandante dei Vigili del Fuoco di Viterbo con i suoi uomini e donne, complessivamente 35 unità, di cui 27 impegnate nel pronto intervento.

Il soccorso sanitario di emergenza è stato coordinato dall’ARES 118, con il supporto della Croce Rossa Italiana e il Corpo Italiano del Soccorso dell’Ordine di Malta nonché delle seguenti associazioni: Misericordia, Solidarietà Falisca, Cavalieri del Soccorso, ANPAS. Sono stati attivati, durante il trasporto, tre Posti Medici Avanzati, messe a disposizione 38 ambulanze e impegnati 370 unità di personale.

La ASL di Viterbo ha potenziato il presidio ospedaliero di Belcolle qualora si fosse verificata un’eccezionale situazione di emergenza. Anche la Protezione Civile con numerose e diverse associazioni ha collaborato alla gestione della sicurezza con 63 unità.

 

“Si è concluso con i tradizionali fuochi d’artificio il Trasporto della Macchina di Santa Rosa preceduto e seguito da diverse manifestazioni religiose e civili. Gli eventi hanno visto una sentita ed eccezionale partecipazione popolare sia durante i trasporti delle Mini Macchine del quartiere Pilastro, Santa Barbara e del Centro Storico, sia durante il corteo storico, la solenne Processione con il Trasporto del Cuore della patrona ed il Trasporto della Macchina di Santa Rosa – così la nota di ringraziamento inviata dalla Prefettura di Viterbo -.

Le misure di sicurezza adottate e la collaborazione di tutti i cittadini hanno permesso uno svolgimento ordinato e festoso, nonostante i particolari rischi presenti in questo momento storico.

Tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato alla organizzazione della sicurezza, security e safety, hanno profuso il massimo impegno meritando un sentito ringraziamento. Eccellente il coordinamento tecnico del Questore di Viterbo, nonché la professionalità dei Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale e di tutte le altre forze di polizia impegnate nelle manifestazioni. 

Nella giornata del 3 settembre l’afflusso scaglionato della popolazione nei diversi punti della città ha permesso una ottimale ripartizione degli spettatori lungo le vie interessate dal trasporto utilizzando anche la possibilità di fruire dello spettacolo dai palazzi situati sul percorso, quest’anno più lungo rispetto a quello tradizionale.

 

E’ grazie alla fattiva collaborazione di tutti, comprese le autorità religiose, il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e il costruttore della Macchina, che si è potuto garantire la sicurezza di una manifestazione che ha visto un’eccezionale partecipazione quasi ad affermare che la popolazione viterbese non cede alle paure e non rinuncia a testimoniare i valori religiosi e civili rappresentati da Santa Rosa: unità e solidarietà”.