Un testamento tramandato da sindaco a sindaco: “Non toccate il caso terme ex Inps”

Un testamento tramandato da sindaco a sindaco: “Non toccate il caso terme ex Inps”

C'è stato un solo momento in cui è sembrato che il termalismo potesse essere rilanciato. Era assessore al comparto Claudio Taglia. E Delli Iaconi che sta facendo per il rilancio delle ex Terme Inps? Se lo chiedono Solidarietà Cittadina e il comitato degli ex lavoratori.

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Delli Iaconi? “Si sta rivelando un buco nell’acqua”. La pensano così Solidarietà Cittadina, movimento guidato da Franco Marinelli e il gruppo degli ex lavoratori ex Terme Inps, capeggiato da Alessandro Revoltella. L’argomento è quello ad alta temperatura del futuro termale di Viterbo, nello specifico delle ex Terme Inps.

L’INTERVENTO SU DELLE IACONI

Il super assessore chiamato a risolvere tutti i problemi della città  di Viterbo si sta rivelando un buco nell’acqua. Prendiamo il problema  del termalismo e il bando europeo per le ex terme INPS che doveva essere  fatto. Il 2014 doveva essere l’anno del rilancio di questo stabilimento termale che, ricordiamo, è proprietà di tutti noi. Tanti  annunci e comunicati a maggio, settembre. Il 20 ottobre come riportato  dai giornali “un mese o due al massimo e uscirà il bando”, solo parole. 

Solidarietà Cittadina e il comitato ex termalisti Inps un’idea sulla  questione se la sono fatta: una cosa è fare il presidente di  Confindustria, altra è fare l’assessore al Termalismo e cercare di  risolvere i problemi di tanti giovani disoccupati che sono costretti  ad andarsene a trovare lavoro altrove. Forse i problemi degli  industriali sono veramente diversi da quelli della povera gente. 

Dire che si sarebbe risolto il problema terme Inps entro il 2014 forse  era troppo, ma almeno che si potesse fare il bando europeo, lo  credevamo possibile. Evidentemente quando oltre  20 anni fa, il comune di Viterbo ereditò  dall’Inps questo immenso patrimonio funzionante, da quella  amministrazione a quella di oggi si è preferito dimenticare tutto. Alla  faccia della disoccupazione. Soltanto quando il dottor Claudio Taglia fu assessore al Termalismo sembrò che  le cose andassero per il verso giusto. Finalmente progetti, convegni,  pubblicazioni che illustravano le reali possibilità di sviluppo dello  stabilimento. 

Ma poi tutto scomparve. Mistero. Nessuno ci spiegò  quello che successe. Chissà se il dottor Taglia può svelare l’arcano?  Forse la frase che venne detta, ironicamente, anni fa è reale. Nel cassetto della scrivania del sindaco esiste un testamento che viene  tramandato da primo cittadino a primo cittadino: “Non toccate il caso  terme ex Inps”. 

Chiediamo all’assessore Delli Iaconi se ritiene opportuno spiegare a  noi cittadini quali siano i motivi di questo ritardo. Ci sono contrasti nella maggioranza anche su questo tema? Per noi perdere  anche un solo giorno in un periodo così duro dove la disoccupazione è  alle stelle pare una follia. 
È veramente vergognoso.