Un paese pronto a cantare e a far festa: 9 giorni al Sacro Fuoco di Bagnaia

Un paese pronto a cantare e a far festa: 9 giorni al Sacro Fuoco di Bagnaia

"A Sant’Antonio se magna, se beve e se canta". Lo diceva 12 mesi fa il presidente Maurizio Mei per descrivere l'aria di festa che si respira durante l'accensione del Sacro Fuoco di Bagnaia

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“A Sant’Antonio se magna, se beve e se canta”. Lo diceva 12 mesi fa il presidente Maurizio Mei per descrivere l’aria di festa che si respira durante l’accensione del Sacro Fuoco di Bagnaia. Durante il Focarone, al fuoco, al concerto e alla passione dei bagnaioli si aggiungono infatti vino e cibo a volontà.

Venerdì 16 gennaio torna nell’ex Comune bagnaiolo la tradizione per celebrare Sant’Antonio Abate. Tra 9 giorni, dopo lo spettacolo degli sbandieratori e del gruppo storico musicale Città di Viterbo (a partire dalle 17), verrà acceso il Sacro Fuoco (alle 18.30). A seguire il concerto di Vallanzaska, Rifflessi e Corazzata Kotiomkin. Le celebrazioni proseguiranno sabato 17 con la santa Messa e la benedizione degli animali (alle 10 e alle 12).

 

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Per informazioni visita il sito web del Comitato del Sacro Fuoco qui

 

 

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