Un grande Mini Festival, i vincitori e le foto dell’edizione 2016

Un grande Mini Festival, i vincitori e le foto dell’edizione 2016

Un weekend di grande musica (il 2, 3 e 4 dicembre), con giovani talenti che si faranno strada su palchi più importanti. Il Mini Festival di Viterbo è “tornato a casa”, nella Sala Polivalente Sacra Famiglia, per una delle edizioni più belle di sempre, forse la migliore in assoluto.

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Il Mini Festival di Viterbo è “tornato a casa”, nella Sala Polivalente Sacra Famiglia, per una delle edizioni più belle di sempre, forse la migliore in assoluto. Un weekend di grande musica (il 2, 3 e 4 dicembre), con giovani talenti che si faranno strada su palchi più importanti.

Il tutto, organizzato magistralmente dall’Associazione “Omniarts”, con il patrocinio e il contributo del Comune di Viterbo, in collaborazione con Tuscia in Jazz, Viterbo con Amore e Rovers Music Production.

Il lavoro della grande giuria di qualità – qualificatissima e variegata, formata da 13 elementi e presieduta dal tenore, Antonio Poli – è stato veramente improbo; in ogni caso, alla fine, qualcuno doveva pur vincere, ed è toccato ai seguenti giovani artisti:

Cat. 6-11 anni:
1. Gaia Di Giuseppe (11 anni, Roseto degli Abruzzi), con il brano “Ho creduto a me” (L. Pausini);
2. Letizia Passini (10 anni, Fabrica di Roma), con il brano “L’amore è un’altra cosa” (Arisa);
3. Matteo Lupi (9 anni, Formello), con il brano “50mila” (N. Zilli).

Cat. 12-15 anni:
1. Alisia Lucignani (15 anni, Civitavecchia), con il brano “What a wonderful world” (L. Armstrong);
2. Beatrice Zoco (12 anni, Roma), con il brano “Bound to you” (C. Aguilera);
3. Marco Boni (12 anni, Avezzano), con il brano “Stella cadente” (Modà).

Cat. 16-20 anni:
1. Luca Petronilli (18 anni, Civitavecchia), con il brano “Say something” (C. Aguilera);
2. Alessandro Bruni (18 anni, Civitavecchia), con il brano “I see fire” (E. Sheeran);
3. Andres Pacheco (20 anni, Bassano Romano), con il brano “L’essenziale” (M. Mengoni).

Tutti i ragazzi sopra elencati hanno ricevuto il trofeo con l’esclusivo logo del Mini Festival di Viterbo. I primi tre classificati delle categorie dei medi e dei grandi potranno partecipare, gratuitamente, al Masterclass di canto 2017 del Tuscia in Jazz Festival.

I vincitori delle tre categorie potranno usufruire degli studi di registrazione della Rovers Musica Production; il primo della categoria intermedia, avrà l’accesso diretto alla serata finale del “Tuscia talent voice 2017”.

La serata finale è stata una vera e propria maratona musicale, di tre ore e mezza, ma tutti hanno convenuto che il tempo è scorso veloce, senza mai cadute di livello. Gli ospiti sono stati – volutamente – pochi ma buoni e hanno impreziosito una serata, già di per sé, traboccante di talento.

Davide Valeri ha messo bene in evidenza le sue doti cantautorali di livello superiore alla media; e chissà che non escano fuori impreviste collaborazioni con giovani interpreti di questo Mini Festival.

La giovane Sara Rossi – italo francese – ha presentato il brano “Moi seule”, con il quale i produttori della Rovers Music (Angelo De Luca e Bruno Milioni) contano di fare strada nel mercato discografico d’Oltralpe. Il vocal coach e cantautore Alex Parravano, presente in giuria, ha rispolverato il primo brano che ha scritto, quando aveva solo sedici anni.

Il duo di presentatori formato dai giovani Giulia Anesini (cantante) e Stefano Fapperdue (alias mago Stefanclod) ormai è rodato e piacevolissimo. Come sempre, c’è stato anche spazio per la solidarietà, con l’intervento di Gianni Selvaggini (Vice Presidente di “Viterbo con Amore”) e Paola Massarelli (Presidentessa dell’ADMO di Viterbo) che, presi dall’entusiasmo, hanno invitato i tre vincitori del Mini Festival a prendere parte agli eventi natalizi delle rispettive associazioni, invito che è stato accettato senza esitazioni.

Da parte dell’Associazione Omniarts – presente sul palco nelle persone di Pierluigi Alberti, Fabio Barili e Paolo Moricoli – un particolare ringraziamento va a Roberto Anesini che, come di consueto, ha curato la parte tecnica del concorso e ad Antonello Giovanni Budano (leader dei Costa Volpara), ormai sempre più a suo agio nel ruolo di “angelo custode” dei concorrenti.

Gli organizzatori ringraziano di cuore, inoltre, gli sponsor che hanno reso possibile la manifestazione: Ceramica Flaminia, Gruppo Servizi Ambientali, Veteres, P.S.A., Siderplast, e Pizzeria “Il Monastero”.

 

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