Un Consiglio straordinario ogni 20 giorni: la strategia della minoranza per sfiancare il Centrosinistra

Un Consiglio straordinario ogni 20 giorni: la strategia della minoranza per sfiancare il Centrosinistra

Ogni 20 giorni un Consiglio straordinario: ecco la strategia del centrodestra per inchiodare la maggioranza dentro la Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori

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Ogni 20 giorni un Consiglio straordinario: ecco la strategia del centrodestra per inchiodare la maggioranza dentro la Sala d’Ercole di Palazzo dei Priori. La fuoriuscita di Viva Viterbo e i numeri sempre più risicati della maggioranza di Leonardo Michelini in Consiglio comunale aprono a scenari molto complessi. Dopo il bilancio preventivo 2017, c’è almeno un altro passaggio delicato da affrontare in Consiglio comunale, quello del Consuntivo 2016, ma la minoranza non starà a guardare ed attendere i movimenti del centrosinistra.

Come fatto in passato quando la maggioranza era più forte, almeno numericamente, l’opposizione ora ci andrà giù pesante. I soli 17 consiglieri di maggioranza infatti preoccupano chi sta dall’altra parte della barricata. Preoccupano perché c’è il rischio che Leonardo Michelini e i suoi, per paura di non avere i numeri in Consiglio comunale, possano rallentare i lavori del Consiglio comunale, scegliendo poche date nel calendario nelle quali inserire le discussioni di bilancio.

Allora ecco pronta la contromossa della minoranza: chiedere ogni 20 giorni la convocazione di un Consiglio straordinario per parlare di cultura, terme, sicurezza, centro storico e chi più ne ha più ne metta. Anche se le decisioni dei Consigli straordinari non sono mai state tenute troppo in considerazione dall’Amministrazione, questo sarà un modo per provare a sfiancare Michelini, MoRi e Partito Democratico.