Un caffè insieme – L’arte dell’amore nell’Islam

Un caffè insieme – L’arte dell’amore nell’Islam

Miei adorati lettori, oggi tratterò di come il profeta Muhammed (pace e benedizione su di lui ) dimostrava il suo amore verso le sue mogli. Io personalmente sono rimasta affascinata, in quanto è quell'amore diverso e puro che purtroppo oggi è sparito o di cui non si sa proprio nulla.

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Miei adorati lettori, oggi tratterò di come il profeta Muhammed (pace e benedizione su di lui ) dimostrava il suo amore verso le sue mogli. Io personalmente sono rimasta affascinata, in quanto è quell’amore diverso e puro che purtroppo oggi è sparito o di cui non si sa proprio nulla.

Conosciamo molto della vita del Profeta (pbsdl) in fatto di fede, educazione, politica e in campo militare o economico ma poco è stato pubblicato sulla sua vita privata nonché sul rapporto con le sue mogli.

A ben guardare la biografia del Profeta (pbsdl) in fatto delle relazioni familiari offre molti significati di cui abbiamo disperatamente bisogno al giorno d’oggi. Questi significati, se applicati, contribuirebbero molto al consolidamento dei rapporti coniugali. Il Profeta (pbsdl) prendeva in considerazione i sentimenti delle sue mogli apprezzandole e amandole. Si narra che Aisha (una delle mogli del Profeta, che Allah si compiaccia di lei) chiese al Profeta (pbsdl): “Come è il tuo amore per me?”; lui rispose:”Come il nodo di una corda”. . Allora Aisha chiese: “E com’è il nodo?”, Lui disse: “Nello stesso stato”. Intendeva che il suo amore per lei non è cambiato: è come un nodo stabilitosi nel suo cuore.

Possiamo immaginare i sentimenti di Aisha e la sua felicità dopo aver sentito le parole di suo marito che descrive il suo amore verso di lei. Chiamare ogni moglie col nome che lei ama più, con un nomignolo o con un nome musicale, è una delle forme per coccolare ed essere gentile con la propria moglie. Il Profeta (pbsdl) chiamava la sua Aisha “Aish” o “Homayraa” , cioè una forma diminuitiva di “Hamraa” che, secondo Ibn Kathir in (Al Nihaya “la fine”), vuol dire la donna con la pelle bianca. Mentre , Al Dhahaby disse che “Hamraa” nella lingua del popolo di Hijaz vuole dire la donna bianca con arrossamento che è una caratteristica rara nella Pensiola araba.

L’imam Muslim riporta nel suo Sahih un Hadith di Aisha sul digiuno:” Il Profeta (pbsdl) baciava una delle sue mogli mentre stava a digiuno”. Poi rideva. Una delle forme di coccolare e trattare con amabilità la propria moglie è il darle da mangiare. Il Profeta (pbsdl) disse: “Qualunque cosa tu spenda per la tua famiglia è considerato una carità, anche il boccone che metti in bocca a tua moglie”. Quindi perfino imboccare la propria moglie è considerato una carità, non solo un atto d’amore e di cooperazione per la propria moglie, ma anche carità che Allah ricompenserà.

Un atteggiamento così semplice non costa nulla. Anzi, offre il seguire il buon esempio del Profeta (pbsdl) conducendo alla felice armonia fra i coniugi. La natura dell’uomo gli detta un certo modo di esternare i propri sentimenti in modo diverso da quello della donna; perché se la donna volesse esprimere i propri sentimenti, lo farebbe con le parole dicendo:”ti amo” , “mi manchi”, “ho bisogno di te ” e altro. E in effetti la donna ripete frequentemente queste parole a suo marito.

L’uomo, invece, esprimerebbe i suoi sentimenti con i fatti e con le azioni, e raramente con le parole. Se un uomo volesse dire alla propria moglie “ti amo” molto probabilmente le comprerà qualche cosa che a lei piace, oppure porterebbe a casa del cibo, delle bibite o un nuovo mobile. Secondo l’uomo questo atto è un’espressione d’amore.

Questo è sicuramente un aspetto negativo nella natura dell’uomo, superato dal Profeta (pbsdl) che esprimeva verbalmente il suo amore e affetto per la sua amata Aisha. Ciò significa che la trattava gentilmente, la coccolava e diceva alla propria moglie ciò che desiderava sentire da suo marito. Ibn’Asaker narrò che Aisha (che Allah si compiaccia di lei) riporta che il Profeta (pbsdl) le disse:”Non me ne importa della morte, dopo aver saputo che sarai tu mia moglie nel Paradiso”. Immaginate come saranno le emozioni di Aisha dopo aver ascoltato queste parole che le trasmettono sicurezza, pace e amore nella vita terrena e nell’aldilà.

Secondo Al-Bukhari, invece , Aisha disse:” Profumavo il Profeta (pbsdl) col meglio che trovavo finché non sentivo l’odore del profumo sulla testa e sulla barba”. Sempre secondo la narrazione di Al-Bukhari , Aisha disse: “Pettinavo il Profeta quando avevo le mestruazioni”.

Non c’è meglio che seguire l’esempio del Profeta nel fatto di ornarsi e curare il proprio aspetto ed è un legittimo diritto per la donna e sicuramente anche un modo per conquistarla. Ad esempio Ibn-Abbas riporta: “Mi curo per mia moglie come lei fa per me e non mi piace pretendere tutti i miei diritti nei suoi confronti per non farle richiedere i suoi diritti nei miei riguardi”.

Mentre Yahia Bin-Abdur-Rahman Al-Hahanzaly raccontò di essere andato a trovare Muhammed Bin-Al-Hanfeya che si presentò in mantello rosso e con la barba che gocciolava di Ghaleya, che è un misto di profumi, anzi il misto dei migliori profumi. Yahia gli chiese che cosa fosse e Muhammed rispose: “Questo mantello me l’ha messo addosso mia moglie e mi ha profumato. Esse desiderano da noi ciò che noi desideriamo da loro”.

Il Profeta (pbsdl) con le sue mogli era, fra l’altro, d’intimo rapporto, sempre sorridente, estroverso, generoso e scherzoso. Nei suoi viaggi, volendo affettuosamente corteggiare la sua Aisha la sfidava nelle corse. Aisha disse:”Da snella , il Messaggero ha gareggiato con me , e l’ho sorpassato. Poi, una volta diventata grassa, mi ha sorpassata lui, e poi mi disse :”Uno a uno”.

Il messaggero è l’esempio perfetto dell’uomo paziente con le sue mogli. Nonostante la sua grandiosità e posizione di onore presso Allah e presso la gente, nessuno aveva più pazienza della sua.

Fu riportato che Omar Ibn al- Khattab (che Allah si compiaccia di lui ) disse:” Noi, uomini della tribù di Quraish, dominiamo le nostre mogli, ma quando abbiamo incontrato la tribù degli Ansar, abbiamo visto che le donne dominano gli uomini; e di conseguenza le nostre mogli cominciarono ad imparare dalle donne degli Ansar i loro modi”.

Omar raccontò anche che, una volta sua moglie gli gridò perch non era d’accordo con lui su una cosa, ma lui disapprovò. Gli chiese il motivo per il quale disapprovava mentre le mogli del Profeta (pbsdl) facevano la stessa cosa con il Profeta e l’abbandonavano per una giornata intera. Omar fu avvilito e la informò che chiunque facesse questo cercava la sua perdita. Allora lui andò da Hafsa, una delle mogli del Profeta (pbsdl), e le chiese:”O Hafsa, qualcuna di voi rimane arrabbiata con il Profeta per una giornata intera?”, lei rispose: “Sì”. Quindi il Profeta Muhammed (pbsdl) accettava la stessa cosa dalle sue mogli con gran pazienza ed estrema indulgenza, sopportava anche la loro rabbia verso di lui.

Inoltre, in tali situazioni le trattava gentilemente, non le insultava e faceva come se non fosse successo niente di grave, Aisha racconta: “Il Messaggero di Allah mi disse: “So quando tu sei arrabbiata con me e quando no”. Risposi: “Come?” Mi disse: “Quando non sei arrabbiata giuri dicendo per il Dio di Muhammed” ma quando lo sei giuri dicendo per il Dio di Abramo”. Allora replicai :”Sì, è vero, ma in realtà abbandono soltanto il nome”. Trasmesso da Al-Bukhari.
Queste forme d’amore sono meglio di qualsiasi promessa.

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