Un caffè insieme – Il Ramadan è alle porte

Un caffè insieme – Il Ramadan è alle porte

Cari lettori, questa volta vi parlerò di un mese sacro per tutti i musulmani: il Ramadan. Ve ne parlo proprio oggi, poichè quest'anno inizierà sabato 27 maggio e molto probabilmente terminerà il 26 giugno. Prima di capire il significato di questo mese dal punto di vista religioso , cerchiamo di comprendere l'origine della sua etimologia.

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Cari lettori, questa volta vi parlerò di un mese sacro per tutti i musulmani: il Ramadan. Ve ne parlo proprio oggi, poichè quest’anno inizierà sabato 27 maggio e molto probabilmente terminerà il 26 giugno. Prima di capire il significato di questo mese dal punto di vista religioso , cerchiamo di comprendere l’origine della sua etimologia.

La parola Ramadan, originariamente in arabo , significa “mese caldo” o “mese torrido”o ancora “essere riscaldato”, da cui si può intendere, che anticamente fosse un mese estivo. Ramadan inoltre deriva dalla parola araba “Ramad” ovvero “ardente”, poiché questo mese essendo così particolarmente caldo, fa si che la sabbia scotti e la terra sia così cocente.

Il Ramadan è il nono mese del calendario islamico e come tutti gli altri mesi è determinato tradizionalmente dall’avvistamento della crescenza della luna nuov . Ogni anno (solare) il suo inizio indietreggia di circa 10/11 giorni rispetto all’anno (solare) precedente, per cui si compie il digiuno sempre in periodi diversi nei vari anni.

Questo mese è definito sacro in quanto si celebra la ricorrenza della rivelazione dei primi versetti del Sublime Corano (i primi 5 versi sono riportati nella Sura “L’Aderenza” : “Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato”. “Ha creato l’uomo da un’aderenza”;”Leggi, ché il tuo Signore è il Generosissimo”. “Colui che ha insegnato mediante il càlamo”. “Che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva”).

Si ritiene che questa discesa rivelata dei primi versetti è nei 3 giorni a cavallo della cosiddetta “laylatu al-Qadr “ =”Notte del destino”, la quale si colloca nella notte fra il 26 e il 27 di Ramadan.

In realtà andrebbe ricercata all’interno delle ultime 10 notti dispari del mese: 21, 23, 25, 27, 29 di Ramadan.
Vi è una Sura nel Sublime Corano che si intitola “Il Destino” in cui viene detto: “Invero lo (il Corano) abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino”. “E chi potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino?”. ” La Notte del Destino è migliore di mille mesi”. “In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per (fissare) ogni decreto”. “E’ pace, fino al levarsi dell’ alba”.

Inoltre il 185° verso di Sura “la Giovenca” nel Sublime Corano afferma che: “E’ nel mese di Ramadan che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione. Chi di voi ne testimoni (l’inizio) digiuni. E chiunque è malato o in viaggio assolva (in seguito) altrettanti giorni. Allah vi vuole facilitare e non procurarvi disagio, affinché completiate il numero dei giorni e proclamiate la grandezza di Allah che vi ha guidato. Forse sarete riconoscenti”.

Difatti tutte le persone con malattie serie, ragazze o donne nel loro periodo mestruale, donne incinte a cui non è permesso digiunare nel caso in cui è un pericolo per loro stesse o per il loro feto, donne durante il periodo post partum, gli anziani e tutti coloro nel caso in cui il proprio digiuno possa in qualche modo compromettere l’attenzione e la costanza verso la salute e l’incolumità dei propri assistiti, sono del tutto esentati dal digiuno del mese di Ramadan.

Coloro invece che sono in grado di affrontare un intero mese di digiuno, sia mentalmente che fisicamente, dovranno astenersi dal mangiare, dal bere e dall’ avere rapporti sessuali dall’alba fino al tramonto quindi fino alla preghiera del Maghreb. Ciò è utile come educazione alla pazienza e alla moderazione e fornisce vari benefici alla salute.

Esso è considerato principalemente una purificazione spirituale. Distaccandosi dalla comodità del mondo, anche se per un piccolo periodo di tempo, una persona che digiuna si avvicina alle sofferenze di chi soffre la fame e la sete e aumenta la sua crescita spirituale.

Spesso molti mi chiedono come faccia a rimanere a digiuno per così tanto tempo senza cibo e senza acqua, vi rivelo un truccchetto: prima di affrontare un digiuno dall’alba fino al tramonto, bisogna allenarsi. Con l’allenarsi intendo dire che è necessario prima digiunare fino a mezzogiorno o fino all’ora di pranzo nel proprio primissimo mese di digiuno, nel secondo invece si può digiunare fino a tardo pomeriggio e mentre nel terzo si può provare a stare a digiuno fino al tramonto, in questo modo il corpo si è allenato nel miglior dei modi.

E’ provato scientificamente che il digiuno nel corso di un anno faccia bene al nostro organismo. Parlando in generale, digiunando si cessa di apportare alimenti al corpo; quest’ultimo deve dunque sviluppare una nuova strategia per avere energia, poiché è continuamente alla ricerca di carburante e materie per sopravvivere.

La sua strategia è rivolgersi alle riserve: ispeziona tutti i tessuti per inventariare i grassi, le proteine, le vitamine e i minerali di riserva che può usare senza farsi del male. Elenca e distrugge i tessuti usurati, danneggiati o in eccesso, riciclando le parti riutilizzabili ed eliminando le scorie nocive. Questo processo di distruzione dei tessuti usurati, danneggiati o in eccesso viene chiamato autolisi, talvolta autofagia. I tessuti malati distrutti sono sostituiti da tessuti nuovi creati dall’organismo stesso. Il nostro corpo non potrebbe produrre quei tessuti nuovi senza prima eliminare quelli danneggiati: non si edifica il nuovo sul vecchio.

Inoltre il corpo a digiuno si dedica quindi a una vasta operazione di rinnovamento per ricavare dalle sue strutture usurate e danneggiate substrati che riciclerà per nutrirsi. Detto ciò auguro a tutti i musulmani che questo mese di Ramadan sia un mese pieno di felicità e di serenità . Spero di essere stata chiara in tutti i punti che secondo il mio parere sono i più importanti. Al prossimo articolo .