Un caffè insieme – Gerusalemme di ieri nell’era dell’Islam e la Gerusalemme d’oggi

Un caffè insieme – Gerusalemme di ieri nell’era dell’Islam e la Gerusalemme d’oggi

Carissimi lettori, già dal titolo avrete ben capito di cosa parlerò. Ho ritenuto neccessario parlarne, in quanto soltanto pochi giornali e telegiornali hanno riportato la situazione critica in cui vivono gli abitanti di Gerusalemme, poiché quello che sta accadendo in questi ultimi giorni è la vera sconfitta per l’intero patrimonio culturale della città.

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Carissimi lettori, già dal titolo avrete ben capito di cosa parlerò. Ho ritenuto neccessario parlarne, in quanto soltanto pochi giornali e telegiornali hanno riportato la situazione critica in cui vivono gli abitanti di Gerusalemme, poiché quello che sta accadendo in questi ultimi giorni è la vera sconfitta per l’intero patrimonio culturale della città.

Tratterò questo argomento con molta delicatezza e in maniera insolita. Ritorniamo indietro, di molti e molti secoli fa: la Palestina è stata fondata dagli arabi Gebusei (una tribù canaanita) , che nel 1000 a.c. circa fu colonizzata da David di Cananei, e molto più tardi l’imperatore romano Tito Flavio Cesare Vespasiano Augusto, o meglio conosciuto semplicemente come Tito, che fu un abile e stimato generale, si fece distinguere per la repressione della ribellione in Giudea del 70, durante la quale venne distrutto il secondo tempio di Gerusalemme; la resistenza degli arabi non si fece attendere . Difatti , i romani furono sconfitti dall’esercito arabo che aveva come capo il califfo Omar Ibn Al-Khattab , nella battaglia di “Yarmouk” nel 636 . A seguito di tale vittoria gli abitanti della città permisero agli arabi di poterci entrare affinchè siano garantite la pace e la sicurezza. Una volta che il califfo Omar Ibn Al-Khattab giunse a Gerusalemme , firmò un accordo con il patriarca Sofronio, ma quest’ultimo decise di stipulare tale trattato a patto che non entrassero gli ebrei.

Palestina ha mantenuto il suo carattere arabo-islamico (ricordiamo che gli arabi musulmani governarono per circa 13 secoli, quindi la lingua prevalente era l’arabo anche durante il dominio ottomano ) anche durante l’occupazione dei Franchi dal 1099 al 1187. In questo periodo il nuovo califfo e comandante militare era Salah Eddin Yusuf Ibn El- Ayubi (Saladino), il quale fondò un grande impero unendo l’Egitto all’attuale Medio Oriente sotto la bandiera abbaside , che riuscì a liberare gran parte della Palestina , Gerusalemme e Libano dai Franchi nella battaglia “Hattin” il 4 luglio del 1187.

Gerusalemme, sotto il comando di Saladino ( Salah Eddin Yusuf Ibn el-Ayubi) manteneva il suo attuale significato ; vale dire “la città delle tre religioni monoteiste: Ebraismo ,Cristianesimo e Islam , perchè ognuno era libero di professare la propria religione , di pregare nel proprio luogo di culto . A testimoniare ciò sono i monumenti rappresentativi e simbolici delle tre diverse comunità religiose . Per questo motivo è considerata una città unica al mondo ed è uffcialmente il patrimonio dell’umanità dal 1981, circondata dalle mura costruite nel 1538 durante il Regno del sultano ottomano Solimano I il Magnifico.

Gerusalemme è una città sacra per gli ebrei in quanto storico simbolo della patria ebraica , luogo dove fu eretto il Tempio di Gerusalemme (l’edificio più importante per l’Ebraismo) , nonchè capitale del Regno di Giuda e Israele dal 1000 a.c. e del Regno di Giuda dal 933 a.c. al 597 a.c. . Il monumento , luogo sacro per eccellenza degli ebrei , è l’emblematico Muro del Pianto o Muro occidentale , residuo del tempio costruito da Salmone, re di Giudea.

Gerusalemme è sacra per i cristiani poichè luogo in cui Gesù ha vissuto e sofferto negli ultimi momenti della propria vita terrena , è stato sepolto e poi , secondo i cristiani è risorto. Il monumento rivelante per i cristiani è la Basilica cristiana del Santo Sepolcro, costruita su una preesistente chiesa del IV secolo , a sua volta eretta sul luogo tradizionalmente considerato la tomba di Cristo ; vi è anche la Chiesa di San Salvatore , fondata nel 1599 dai Francescani, all’interno del complesso ancora oggi sede della Custodia di Terra Santa.

Gerusalemme è sacra anche per i musulmani in quanto il profeta Muhammed (pace e benedizione su di lui) è giunto al termine di un miracoloso viaggio notturno per ascendere poi al cielo pur rimanendo vivo . A prova di ciò è il 1°verso di Sura “Il viaggio notturno” che dice :” Gloria a colui che di notte trasportò il Suo servo dalla Santa Moschea alla Moschea remota ( moschea del AL-Aqsa) di cui benedicemmo i dintorni , per mostrargli qualcuno dei Nostri segni. Egli è Colui che tutto ascolta e tutto osserva.” Il monumento è , appunto la moschea Al-Aqsa, la più grande moschea di Gerusalemme che può ospitare 5000 persone all’interno e attorno ad essa. Vi è ,inoltre, la moschea islamica della Cupola della Roccia , che rappresenta il simbolo della città , costruita in età omayyade sul luogo, che con la moschea Al-Aqsa costituisce “Al-Haram al-Sharif “ , considerato il terzo sito più sacro dopo “Al-Kaba” e la moschea del profeta di Medina .

La presenza ancora oggi di questo complesso di edifici religiosi di Gerusalemme testimonia che nonostante l’ influenza araba e la diffusione dell’Islam non furono aboliti i diritti delle tre diverse comunità .

Venerdì 14 luglio venne chiusa completamente la moschea Al-Aqsa e l’Imam di tale moschea venne allontanato , immaginate voi come e con quali mezzi . Da quel venerdì non c’è più stata l’invocazione (al-Adthan) alle preghiere e tanto meno il sermone . Ricordo che il venerdì per i musulmani equivale alla domenica per i cristiani.

C’è stata, logicamente , la resistenza palestinese , ma non si tratta di quella resistenza militare con carri armati , bombe o fucili . Gli abitanti musulmani di Gerusalemme hanno deciso di pregare attorno alla moschea, ma alcuni giovani tra 17 e 21 anni hanno pagato caro il prezzo, in quanto sono stati uccisi. La loro colpa è quella di aver pregato nel loro luogo di culto. Non si tratta di una guerra santa, ma di violazione dei diritti , che ognuno dovrebbe avere affinché possa pregare nel proprio luogo di culto.

Tutto quello che sta accadendo non è legato ad una questione religiosa ma ad una giustificazione al fine di sfruttare al meglio gli interessi coloniali.

Detto ciò, preciso la mia posizione, che non è assolutamente a favore di qualche schieramento politico, ma bisogna sapere anche questo, quando il potere supera i suoi limiti.

  • pascal91

    Qualcuno faccia presente alla signorina, che mente sapendo di farlo pur di difendere la sua orribile religione, che il 14 luglio sono stati uccisi due poliziotti israeliani da terroristi arabi

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