Un anfiteatro romano sepolto anche a nord di Ferento?

Un anfiteatro romano sepolto anche a nord di Ferento?

Questa domenica abbiamo raccontato una storia per puntare l'attenzione su Colle Giudio e sui suoi tesori nascosti e da scoprire. Ci hanno segnalato l'esistenza di un altro anfiteatro sepolto, a nord della zona archeologica di Ferento.

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C’è un anfiteatro romano sepolto anche a nord della zona archeologica di Ferento? La storia di questa domenica sulla possibilità che esista un antiteatro di epoca classica a pochi metri da Porta Faul ha generato un bel rumore. Scettici, critici dello studio del 2007 riportato ma anche segnalatori.

Tra le diverse cose segnalate dai lettori una ci è sembrata particolarmente interessante: l’esistenza, o presunta tale, di un anfiteatro interamente sepolto a poche centinaia di metri dal teatro di Ferento riportato alla luce dal re di Svezia.

Effettivamente siamo andati a controllare con Google Earth e la forma è visibile dal satellite. Ma c’è di più. Il segnalatore parla anche dell’esistenza di antiche stampe medioevali che lo raffigurerebbero. Con la storia di questa domenica volevamo accendere l’attenzione sull’importanza archeologica di Poggio Giudio e sull’opportunità di una riqualificazione e studio dettagliato dell’area, al fine di realizzare un parco archeologico a pochi metri dal centro storico.

Potrebbe essere questa un’ulteriore attrazione turistica per Viterbo, un po’ sul modello di Volterra. Alla fine però siamo arrivati a intercettare un’altra storia interessante. Quella di un secondo anfiteatro sepolto in un’altra area archeologica tanto importante quanto abbandonata. Alla faccia dell’arte e della cultura.