Tuscia Expo, Michelini sogna il centro agroalimentare alla Volpara

Tuscia Expo, Michelini sogna il centro agroalimentare alla Volpara

Lo spettro di Tuscia Expo non viene lasciare il nostro territorio. A Palazzo dei Priori nutrono l'ambizione e l'obiettivo di riconvertire la società nella gestione di un centro agroalimentare alla Volpara.

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Michelini 2Tuscia Expo – “Nessuno vuole ricostituirla, ma sarebbe opportuno evitarne il fallimento. Sarebbe opportuno verificare se ci sono soggetti pubblici e privati pronti a investire sul centro agroalimentare alla Volpara”, questo il pensiero del numero uno di Palazzo dei Priori Leonardo Michelini.

Le procedure di fallimento della società, a capitale misto pubblico (Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Camera di Commercio di Viterbo e Comune di Viterbo) e privato, sarebbero uno stillicidio di lungaggini. Una roba che non porterebbe a niente. L’intenzione dell’amministrazione del comune capoluogo sarebbe di utilizzare Tuscia Expo per “generare” un centro agroalimentare importante.

Intanto da Palazzo dei Priori fanno sapere di aver già a disposizione i soldi necessari per saldare i crediti vantati dai privati: 150mila euro. Rimane aperta la richiesta della Regione per quasi un milione di euro. Tre soci su quattro, tutti tranne Regione Lazio, hanno risposto picche alla richiesta. La posizione è infatti quella di non ritenere come dovuto questo debito chiesto dalla Regione Lazio.