Troili: “Stiamo lavorando per aprire la Torre di Bagnaia”

Troili: “Stiamo lavorando per aprire la Torre di Bagnaia”

La Torre di Bagnaia rispetto a quella di Viterbo, sarebbe già di fatto agibile. I lavori da fare sarebbero semplici. “Di tempo non ce ne vorrà tanto, per i soldi non lo so, ma bisogna trovare qualche artigiano serio”.

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“Stiamo lavorando per aprire la Torre di Bagnaia”. Un po’ simbolo di una lotta per la dignità delle frazioni, un po’ simbolo della vittoria su Viva Viterbo, la riapertura della Torre è diventata un impegno concreto per Arduino Troili. Il consigliere bagnaiolo dopo aver sottolineato, qualche settimana fa in Consiglio comunale, la possibilità di investire pochi soldi per riaprire la torre di Bagnaia anziché quella di Viterbo, la cui partita sembra essere molto più complicata, torna a parlarne.

Proprio qualche giorno fa è stato fatto un sopralluogo. “Ci stiamo lavorando seriamente – ha detto – c’è il progetto di un architetto romano che ce lo ha donato e la soprintendenza ha già detto sì, mentre il sindaco Michelini l’ha messa tra le priorità”.

La Torre di Bagnaia rispetto a quella di Viterbo, sarebbe già di fatto agibile. I lavori da fare sarebbero semplici. “Di tempo non ce ne vorrà tanto, per i soldi non lo so, ma bisogna trovare qualche artigiano serio”.

La battuta di Troili, che in Consiglio aveva lanciato la provocazione in chiave anti Viva Viterbo, rischia di diventare realtà. Un vessillo per ricordare che alla fine “hanno vinto” i consiglieri ostili a Filippo Rossi e Maria Rita De Alexandris e che alla fine Bagnaia avrebbe riottenuto un po’ di dignità nel confronto con Viterbo città.