Treta scopre le carte: “Meglio con Forza Italia che con una parte del Pd”

Treta scopre le carte: “Meglio con Forza Italia che con una parte del Pd”

Il consigliere di Moderati e Riformisti apre anche ad una trattativa in vista delle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno Viterbo non più tardi della primavera 2018.

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Treta scopre le carte: sì a Forza Italia, no alla sinistra Pd. Il consigliere di Moderati e Riformisti apre anche ad una trattativa in vista delle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno Viterbo non più tardi della primavera 2018.

L’apertura del dialogo tra MoRi e Forza Italia, è realtà?
“Sì, siamo tutti moderati, noi moderati e riformista. Loro il partito più moderato della destra, non parlano di uscita da Europa ed Euro e abbiamo idee politicamente affini”.

Ci saranno sorprese per le amministrative del 2018?
“Possibile, non precludiamo questa idea. Con chi ha un progetto politico moderato, siamo ben disposti per costruire una progettualità”

Come un Michelini bis appoggiato anche da Forza Italia?
“Bisogna vedere chi ci sta dentro”.

Cioè?
“Magari abbiamo più affinità con Forza Italia che con forze che compongono oggi la maggioranza”.

Più affini con Forza Italia che con il Pd?
“Non con il Pd, che è eterogeneo, ma con buona parte del Pd che ha fatto la guerra alla maggioranza invece che all’opposizione. Non so se sarebbe utile condividere altri 5 anni con chi ti ha fatto la guerra”.

Ma anche con Forza Italia in Consiglio avete litigato spesso, no?
“Loro facevano opposizione, ma da lì stanno uscendo tutti e scelgono partiti meno moderati per fare politica”.

L’amministrazione funziona? Perché gli assenteisti del Consiglio non si dimettono?
“Non lo ha fatto nessuno fino ad ora, ci sono state assenze lunghissime e nessuno lo ha fatto, sia a destra come a sinistra. Quindi non lo faranno”

Come si può far Consiglio comunale con continuità, allora?
“Oltre alla seconda convocazione non c’è possibilità, se non si dimette nessuno”

Con Viva Viterbo cosa succede?
“Preferiscono stare soli, credo non siano disponibili a farsi coinvolgere in raggruppamenti”.

Quindi chiederete di rimuovere Giacomo Barelli?
“Assolutamente no, non ci abbiamo mai pensato. Mai posto in discussione”.

Natale Viterbo