Trasversale, Mazzola: “Nuovo tracciato recuperando quanto di buono c’è nei progetti approvati”

Trasversale, Mazzola: “Nuovo tracciato recuperando quanto di buono c’è nei progetti approvati”

Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola prova ancora di scongiurare il completamento della Trasversale per il percorso approvato che graverebbe sul territorio comunale. Il governo ha recentemente sbloccato i fondi e Mazzola chiede di spenderli “in maniera oculata”.

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Il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola prova ancora di scongiurare il completamento della Trasversale per il percorso approvato che graverebbe sul territorio comunale. Il governo ha recentemente sbloccato i fondi e Mazzola chiede di spenderli “in maniera oculata”.

“Fortissima preoccupazione rispetto a scelte che non diano ascolto al territorio ed ho potuto esprimere le valutazioni del caso, riscontrando interesse ed attenzione da parte di Panunzi, Refrigeri, Valentini, Sabatini e De Paolis. Per questo colgo l’occasione per ringraziarli personalmente. Tenendo presente che il tracciato verde risulta 3 chilometri più lungo ed evidenzia una presenza di viadotti pari a circa il 22%, mentre per il 12%, più o meno, è caratterizzato da gallerie, ho dato mandato ai tecnici del Comune di Tarquinia di elaborare una bozza di tracciato, in coerenza con le istanze del territorio.

La proposta possibile e praticabile è quella di tentare di superare i vincoli rappresentati e recuperare quanto di buono c’è nei vari progetti approvati sinora, cercando di abbattere i costi elevati. Il Comune di Tarquinia si impegna a lavorare velocemente, attraverso un pool di tecnici, appartenenti a vari enti che, entro 15 giorni, sarà in grado di predisporre una proposta progettuale fattibile, che tenga conto della sostenibilità economica, ambientale e culturale e che possa abbattere i tempi ed i costi di realizzazione. Questa è una idea che vogliamo presentare sui tavoli della Regione e del Ministero, per ragionare in tempi rapidi e certi.

Si potrebbero, ad esempio, anticipare i tempi se si tentasse di recuperare ed appaltare i lavori per quanto previsto nel tragitto che va dallo svincolo già realizzato da Sat Autostrade, salendo verso Tarquinia, fino ad arrivare alla strada provinciale Monterozzi, chiamata in modo improprio “Traversa”. In tal modo si arriverebbe fino all’area delle cave/discariche, al limite dell’area archeologica.

Di seguito, abbandonando le gallerie previste in quel percorso, si potrebbero attraversare le cave per poi arrivare verso la macchia della Turchina, con viadotti mimetizzati tra la vegetazione, e continuare con il tracciato verso ovest, passando alle spalle di Monteromano, per giungere in località Cinelli. Questa ipotesi non andrebbe ad impattare su quei luoghi con gallerie e consentirebbe di risparmiare, anticipare i tempi, senza offendere il territorio e l’economia di coloro che risiedono nelle zone interessate. Oggi ho colto l’impressione che qualora il Comune riesca a produrre una ipotesi fattibile, che possa risultare altresì vantaggiosa anche dal punto di vista economico, si possa contare sulla disponibilità e sulla giusta sensibilità per ragionare insieme, per il bene del territorio. 

I tecnici sono già all’opera ed in pochi giorni elaboreranno una sintesi sostenibile da presentare in Commissione Ambiente e nelle sedi opportune”.