Trasporto 2017, altoparlanti come al Palio di Siena per guidare la folla in casi critici

Trasporto 2017, altoparlanti come al Palio di Siena per guidare la folla in casi critici

Nella situazione viterbese del Trasporto la realizzazione di tale sistema risulterebbe più articolata, visto il maggiore numero di piazze che si renderebbe necessario attrezzare all'occorrenza.

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Altoparlanti per indirizzare la folla in caso di criticità. Potrebbe essere questa la principale novità in tema di sicurezza del Trasporto 2017. Anche se niente è stato ancora deciso in merito.

Dopo i recenti fatti di piazza San Carlo a Torino è diventato chiarissimo a chi si occupa di vigilare sull’incolumità pubblica che in caso di grandi assemblamenti di persone il panico può diventare un elemento terribile e origine di seri problemi.

Da qui l’esigenza di introdurre misure, in contemporanea di grandi eventi, capaci di rendere possibile una comunicazione immediata con la massa di persone, al fine di indirizzarne e guidarne gli spostamenti.

La misura di sicurezza in questione è stata recentemente utilizzata al Palio di Siena in piazza del Campo. E di quell’esperienza si parla in questi giorni anche “nelle stanze dei bottoni viterbesi”.
Durante il Palio, era presente un gruppo operativo di sicurezza a Palazzo Pubblico pronto a mettere in atto la nuova strumentazione, disciplinata da un apposito protocollo d’intesa, previa indicazione delle Forze dell’Ordine. Così quest’anno gli altoparlanti hanno fatto la loro comparsa tra i merli di Palazzo Pubblico in occasione della gara di domenica 2 luglio. Un provvedimento obbligatorio per ragioni di sicurezza, deciso dalla Commissione provinciale per la vigilanza sul pubblico spettacolo, presieduta dal Prefetto (o suo delegato), e composta da rappresentanti della Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, USL, Regione Toscana, Amministrazione comunale e da tecnici professionisti.

Nella situazione viterbese del Trasporto la realizzazione di tale sistema risulterebbe più articolata, visto il maggiore numero di piazze che si renderebbe necessario attrezzare all’occorrenza.