“Torno in consiglio quando il sindaco si cospargerà di cenere del Focarone”

“Torno in consiglio quando il sindaco si cospargerà di cenere del Focarone”

Arduino Troili è intervenuto ieri sera alla riunione del gruppo del Pd, mentre continua a non andare in consiglio comunale. Lo abbiamo contattato telefonicamente e beccato mentre stava preparando il pranzo. Un buon piatto di tonnarelli con panna e funghi porcini. Una roba bagnaiola anche nel gusto.

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Arduino Troili è intervenuto ieri sera alla riunione del gruppo del Pd, mentre continua a non andare in consiglio comunale. Lo abbiamo contattato telefonicamente e beccato mentre stava preparando il pranzo. Un buon piatto di tonnarelli con panna e funghi porcini. Una roba bagnaiola anche nel gusto.

Se dovesse invitare a pranzo il sindaco Michelini cosa gli metterebbe nel piatto?
“Tanto peperoncino”

Perché non torna in consiglio? Potrebbero cacciarla …
“Non mi cacciano perché non sto tanto bene e ho i certificati medici. Non posso andare in consiglio in queste condizioni, non mi fa bene arrabbiarmi”.

Potrebbe ritornare? Cosa dovrebbe accadere per farle cambiare idea?
“Mettiamola così: quando il sindaco Michelini fa una conferenza o un comunicato stampa dove dice “riconosco che a Bagnaia non abbiamo fatto quasi niente e annuncia che faremo A il giorno X e B il giorno Y, come chiedeva il consigliere che è intervenuto 35 volte su questo tema in consiglio comunale, allora ci rifletterò”.

Chiede in sostanza a Michelini di cospargersi il capo della cenere del Focarone di Bagnaia?
“Sì, questa mi pare una cosa carina”.

Ma ormai non ha più la sedia, come fa?
“Lo sgabello non c’è, se torno rimarrò sempre in piedi in consiglio per ricordare la protesta fatta da me e diventata simbolo con la sedia bruciata nel Focarone”.

Decarta racconta la Tuscia