Tornano le domeniche gratuite ai musei e beni culturali statali

Tornano le domeniche gratuite ai musei e beni culturali statali

Il 4 febbraio torna la domenica gratuita nei musei e aree archeologiche statali. Oltre 450 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

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Il 4 febbraio torna la domenica gratuita nei musei e aree archeologiche statali. Oltre 450 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia accoglieranno liberamente cittadini e turisti per una giornata dedicata alla scoperta del patrimonio culturale nazionale.

Il decreto Franceschini (Decreto 27 giugno 2014, n. 94), in vigore dal 1° luglio 2014, stabilisce che ogni prima domenica del mese non si paga il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato. Sedici sono nella Tuscia. I luoghi:

Area archeologica di Volsinii
via Orvietana, s.n.c. – Bolsena

Museo archeologico nazionale di Vulci
Castello dell’Abbadia, s.n.c. – Canino 

Palazzo Farnese
piazza Farnese, 1 – Caprarola 

Museo archeologico dell’Agro Falisco – Forte Sangallo
via del Forte, 1 – Civita Castellana

Palazzo Altieri
piazza Umberto I, 2 – Oriolo Romano

Anfiteatro romano di Sutri
via Cassia km 49, 00 – Sutri 

Museo archeologico nazionale di Tarquinia
piazza Cavour, s.n.c. – Tarquinia 

Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia
via Ripagretta, s.n.c. – Tarquinia 

Museo archeologico nazionale di Tuscania
largo Mario Moretti, 1 – Tuscania 

Necropoli “Madonna dell’Olivo”
via dell’Olivo, s.n.c. – Tuscania 

Area archeologica antica città di Ferento
S.P. Teverina Km. 8.000 – Viterbo 

Basilica di San Francesco alla Rocca
piazza San Francesco alla Rocca, 4 – Viterbo 

Museo nazionale etrusco Rocca Albornoz
piazza della Rocca, 21/b – Viterbo 

Santuario Madonna della Quercia
piazza del Santuario, s.n.c. –La Quercia- Viterbo 

Villa Lante
via Jacopo Barozzi, 71 – Bagnaia Viterbo

Per tutti i restanti luoghi visitare il sito www.beniculturali.it.