Torna ‘L’Isola che non c’è’, 160 realtà del territorio a confronto

Torna ‘L’Isola che non c’è’, 160 realtà del territorio a confronto

Un pensatoio, per avvicinare cittadini e mettere al centro le idee. Torna 'L'isola che non c'è', domenica 12 novembre. Obiettivo? “Coinvolgere tutti, a partire dalle istituzioni”; quello dichiarato dagli organizzatori di Fondazione per la Tuscia.

ADimensione Font+- Stampa

Un pensatoio, per avvicinare cittadini e mettere al centro le idee. Torna ‘L’isola che non c’è’, domenica 12 novembre. Obiettivo? “Coinvolgere tutti, a partire dalle istituzioni”; quello dichiarato dagli organizzatori di Fondazione per la Tuscia.

Terza edizione. La domanda che farà da terreno a tutto è semplice: quale sviluppo prospettare per la città di Viterbo? Si parlerà di recupero urbano, espansione urbanistica, consumo del territorio. Si metterà sul tavolo il ripensare la città dal punto di vista della vivibilità: urbana e sociale. Appuntamento ore 9,30 al centro culturale di Valle Faul, ospiti della Fondazione Carivit.

“Questa è l’edizione della maturità – le parole di Gianmaria Santucci -. Abbiamo messo in piedi quella che ormai può essere definita una manifestazione della città di Viterbo. L’attenzione del palazzo a questo tipo di iniziativa è importante. Non verranno a fare saluti ma a partecipare al dibattito. Poi tante realtà, associazioni, cittadini”.

Due partnership in ballo: quella con la Tusciaweb Accademy, media partner dell’iniziativa; e l’altra con Viterbo Canale 1, canale digitale creato da giovani viterbesi. A oggi 120 gli interventi confermati che si svolgeranno domenica su tre sale in diretta.

I numeri dicono: 160 associazioni e istituzioni accreditate all’iniziativa. Sette tavole rotonde tematiche. Lo scorso anno la manifestazione fece 25mila visualizzazioni sul web. “Questa volta puntiamo a 50mila visualizzazioni e pensiamo di raggiungere una platea di 300mila persone – continua Santucci -.

Il programma mischia sacro e profano, cultura e sport. Parleremo di sviluppo urbanistico, crisi edilizia, di una Viterbo che va ripensata nelle periferie e nel centro storico. Parleremo di cultura e di turismo. E daremo vita al più grande dibattito culturale mai fatto negli ultimi dieci anni. Si parlerà di sport e musica”.

Una macedonia di invitati, variegata nei sapori: Da Rino Orsolini, imprenditore stimato, a Federico Palmaroli, inventore delle più belle frasi di Osho. Quest’ultimo realizzerà una sua prima assoluta, l’anteprima di una trasmissione televisiva nazionale che andrà in onda a breve. Saranno presenti il consigliere regionale Enrico Panunzi, il presidente della Camera di Commercio Domenico Merlani, il presidente della Provincia Pietro Nocchi e il sindaco Leonardo Michelini.

Presenti realtà come Museo del Colle del Duomo, Museo Civico, Consorzio Biblioteche, Caffeina, Quartieri dell’Arte, Fondazione Carivit, Touring Club, Fita, Ombre Festival. Ci saranno anche l’avvocato Ugo Rolfo di Tuemore, l’associazione Dopo di noi e Viterbo con Amore. Il mondo dello sport vedrà presenti il presidente regionale Coni Riccardo Viola, Piero Camilli, Massimiliano Farris (allenatore in seconda della Lazio), Andrea Di Luisa, Renzo Lucarini, Marcello Meroi.

Spazio anche alla musica, con autori viterbesi: Francesco Picano (rapper viterbese), Michele Villetti, Mammorappo. Presente il sindaco di Bagnoregio Francesco Bigiotti che parlerà del modello Civita e Andrea Baffo con anticipi sul Caffeina Christmas Village.