Torna il Natale di solidarietà nel centro di Viterbo

Torna il Natale di solidarietà nel centro di Viterbo

Sabato e Domenica tornano gli eventi natalizi organizzati dalle associazioni di volontariato in collaborazione con il Comune. Due giorni senza auto nel centro storico, ma pieni di manifestazioni e intrattenimento.

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La solidarietà sarà ancora una volta la matrice del Natale viterbese e darà il suo splendore in questo fine settimana. Due giorni, sabato e domenica, per un week end dedicato alle feste, alla città e alla solidarietà. Dopo il grande successo dello scorso anno, che ha visto migliaia di persone intervenire, quest’anno si replica. A presentare l’evento è stato il delegato al volontariato Paolo Moricoli, che ha promesso anche quest’anno una grande manifestazione.

Per i due giorni in questione il centro sarà chiuso al traffico, per poter muoversi meglio nel centro a caccia degli eventi natalizi. Si inizia sabato con la parata d’apertura intorno alle 16, con la banda cittadina e i piccoli aiutanti di Babbo Natale – i ragazzi delle varie associazioni – che da varie piazze del centro si snoderà per la città fino a raggiungere Piazza del Comune. Da qui ripartirà alla volta di Corso Italia.

In Piazza Fontana Grande, più tardi, verrà inaugurata la cittadella all’interno dell’ex tribunale di Viterbo. Fuori ci sarà, invece, il trono di Babbo Natale, dove i bambini potranno chiedere i loro regali e scattare una foto in compagnia dell’icona di queste feste. Ma anche tanta animazione con i clown di corsia e della Croce Rossa, lo stand gastronomico in tema natalizio e quelli dei commercianti.

All’interno dell’ex tribunale, inoltre, sarà allestito anche il mercatino della solidarietà composto da stand di tutte le associazioni partecipanti, oltre all’angolo della solidarietà, riservato alle donazioni di tutti i generi, fino a quelle alimentari. La festa continua sabato sera con il Christmas Shopping, l’evento annunciato qualche settimana fa in cui i negozianti terranno le porte dei loro negozi aperte fino a mezzanotte, in modo che i ritardatari possano avere l’occasione di acquistare gli ultimi regali.

Domenica si torna in scena nuovamente con la parata e l’accensione della fontana di Piazza Fontana Grande con le fiammelle tratte dalla fiaccola della Pace, che arriverà sabato direttamente da Betlemme. Come da tradizione chiunque volesse “attingere” al fuoco della pace e portarsene un pezzetto a casa potrà farlo. La festa si chiusa con due rappresentazioni del presepe vivente e, per i più laici, le majorettes di Grotte Santo Stefano.

Quest’anno, nell’ottica del risparmio, il Comune ha deciso di pubblicizzare meno la manifestazione attraverso la cartellonistica e affidarsi al passa parola e alla pubblicità on line. Speriamo che l’evento riesca a ottenere lo stesso impatto dello scorso anno. “L’obiettivo è sempre quello – dice il presidente della consulta Marco Ciorba – Dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno, un’attività che facciamo tutto l’anno, tutti i giorni, ma che rinnoviamo in questo periodo, nella speranza di coinvolgere tutti i viterbesi. Non ci sono sigle delle singole associazioni, c’è il logo della consulta, perché la solidarietà unisce”.