Tofani: “La norma non prevede la mia uscita e quella di Moltoni dal consiglio. Calcagnini stai sereno”

Tofani: “La norma non prevede la mia uscita e quella di Moltoni dal consiglio. Calcagnini stai sereno”

Maurizio Tofani, capogruppo di 'Oltre le mura', fa il punto sulle recenti analisi che lo vorrebbero, insieme a Francesco Moltoni, fuori dal consiglio comunale in caso di mancato pagamento dell'ammenda per la vicenda Cev. "La norma non lo prevede, Calcagnini stai sereno", è il motto coniato.

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consiglioTofani e Moltoni a rischio uscita dal consiglio comunale per gli strascichi della vicenda Cev? Secondo il capogruppo di ‘Oltre le mura’ la norma parla chiaro e non prevede questa possibilità. “Forse c’è qualcuno a cui siamo indigesti e che sta soffiando su questo fumo, ma è un problema suo”, precisa Tofani.

La situazione più interessante rimasta sul tavolo di Palazzo dei Priori sembra essere la restituzione degli 80mila euro, a cui è chiamato insieme a Moltoni…

“Precisiamo una cosa. La nostra è un’ammenda da parte della Corte dei Conti, non ci siamo mai appropriati di soldi pubblici. Abbiamo approvato una delibera con tutti i pareri tecnici favorevoli e siamo stati condannati. A questa ammenda comunque seguiranno le procedure previste dalla legge”.

Qual è il percorso che si apre?

“Nel momento che è previsto che dobbiamo rifondere i soldi previsti dalla Corte dei Conti noi lo faremo. Se poi la Cassazione ci darà ragione il Comuneci restituirà il tutto”.

Per rimanere in consiglio quindi bisogna pagare?

“Questo è fuorviante. Lo norma è chiara e non prevede questo. Se poi qualcuno strumentalmente vuole utilizzare questa cosa per metterci paura è un’altra questione. Sia io che Moltoni possiamo rimanere in consiglio anche senza pagare gli 80mila euro, la norma è chiarissima. Chi sostiene cose diverse è perché magari ci vede come un fastidio, ma questo è un problema loro”.

Quindi siete sereni?

“Sereni devono andare avanti gli altri, quelli che hanno problemi di questo tipo. Molto sereni”.

Quindi Calcagnini stai sereno?

(Ride). “No quello è un problema del Pd, se è un problema. Lo sanno loro. Certo leggere che il problema principale dell’amministrazione è il disagio del Pd, o di Calcagnini, nei confronti di due consiglieri la dice lunga. Se i problemi della città fossero questi li risolviamo subito. Comunque “Calcagnini stai sereno”. Non vorrei però che la cosa fosse addossata solo a lui, sarebbe interessante capire chi c’è dietro”.