Tofani e Moltoni replicano a Calcagnini: “Siamo pronti a toglierti dall’imbarazzo”

Tofani e Moltoni replicano a Calcagnini: “Siamo pronti a toglierti dall’imbarazzo”

Maurizio Tofani e Francesco Moltoni replicano al segretario dell'unione comunale del Pd Stefano Calcagnini. Non sono infatti piaciute le frasi pronunciate dopo il vertice tra i democratici e Michelini.

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Dentro la maggioranza aumenta il polverone e si amplia il terreno di scontro. Come un fulmine a ciel sereno si apre lo scontro tra Partito Democratico e Oltre le mura, almeno una parte di questo. Stiamo parlando di Maurizio Tofani e Francesco Moltoni, finiti nel mirino dei democratici, che hanno parlato nelle scorse ore per bocca del segretario dell’unione comunale Stefano Calcagnini.

La frase di Calcagnini: “Ci sentiamo in disagio politico per alcune situazioni che pesano su alcuni consiglieri di maggioranza”, non è stata gradita dai diretti interessati. “Le situazioni che pesano su alcuni consiglieri di maggioranza” sarebbero infatti gli strascichi della vicenda Cev. Tofani e Moltoni cadono un po’ dalle nuvole. “Se la nostra presenza crea disagio politico siamo pronti a togliere il disturbo”, replicano.

Per Tofani la dichiarazione del segretario Pd è surreale: “Pensavo di essere su Scherzi a parte, quando l’ho letta. Forse vogliono distogliere l’attenzione da altro”. Moltoni si dichiara rattristato per quello che considera un attacco personale: “Quello lanciato dal segretario Pd è un messaggio inquietante. Il nostro gruppo ha aperto una necessaria verifica di maggioranza. Si tratta di una faccenda politica e il Pd la sposta sul piano personale. Che cosa significano quelle frasi di Calcagnini? Sono un avvertimento?”.

Il consigliere di Oltre le mura avrebbe dovuto incontrare il sindaco Leonardo Michelini nella mattinata di ieri. Dopo aver letto le parole di Calcagnini ha deciso di non presentarsi. “Mi domando – continua Moltoni – se la pensa così anche Serra. Da lui non me lo sarei aspettato, siamo a livelli bassissimi. Ho partecipato a tante riunioni di maggioranza e non mi è mai sembrato di generare in loro imbarazzo. Forse dovrebbero imbarazzarsi di altro. I problemi di Viterbo sono forse Tofani e Moltoni? Per Calcagnini, che è di Orte, può darsi. Ma anche Serra pensa questo?”.

Per Leonardo Michelini l’affare verifica di maggioranza si complica.