Terzo rapporto sulla criminalità organizzata: nel Viterbese confiscati alle mafie 43 beni e 4 aziende

Terzo rapporto sulla criminalità organizzata: nel Viterbese confiscati alle mafie 43 beni e 4 aziende

Quattro le aziende confiscate alle mafie nel Viterbese, attualmente affidate alla gestione dell’Anbs, agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati. Confiscati anche quarantatré beni immobili. I dati emergono dal terzo rapporto dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della regione.

ADimensione Font+- Stampa

Quattro le aziende confiscate alle mafie nel Viterbese, attualmente affidate alla gestione dell’Anbs,
agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati. Confiscati anche quarantatré beni immobili. I
dati emergono dal terzo rapporto dell’Osservatorio per la sicurezza e la legalità della regione.

Nel Lazio le aziende confiscate sono 512. Di queste, 403 sono ancora in gestione dell’agenzia
nazionale dei beni sequestrati e confiscati. Mentre 109 sono già state desinate. Viterbo è penultima, seguita dalla provincia di Rieti (2) e preceduto da quelle di Frosinone (19), Latina (43) e Roma (437).

I beni immobili confiscati, in tutto il Lazio, sono invece 1732 di cui 1249 in gestione dell’Anbs e
483 già destinate. La Regione Lazio ha istituito un bando pubblico per finanziare la ristrutturazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, con l’obiettivo di favorirne il riutilizzo e la fruizione sociale.