Terza parte: il 2016 si chiude con la speranza di nuove attività che aprono

Terza parte: il 2016 si chiude con la speranza di nuove attività che aprono

Un anno in cento fatti: ecco l'ultima e terza parte del nostro racconto

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La prima parte è qui. La seconda è qui.

L’ultima parte dell’anno inizia con l’Evento. Il Trasporto della Macchina di Santa Rosa con il tracciato più lungo di quasi un chilometro. Un Trasporto segnato dalle ingenti misure di sicurezza e i posti di blocco all’ingresso delle porte della città per paura del terrorismo. Passata Santa Rosa, riparte l’attività amministrativa ma con calma, non si riescono a contare i Consigli comunali saltati per mancanza del numero legale: è il segno della disaffezione dei consiglieri di maggioranza rispetto all’attività dell’amministrazione. È il risultato della crisi risolta d’ufficio. A settembre si acuiscono le lotte intestine in Forza Italia, con le varie anime a confronto. Un confronto che a fine anno porterà allo strappo di Claudio Ubertini, che annuncia di pensare al passaggio ad un altro partito.

Tra settembre e ottobre scoppia il bubbone della gestione dei migranti sul territorio. L’insediamento di una quarantina di rifugiati in via Bianchi nel centro di Viterbo, co-gestiti dalla Fondazione Caffeina, fa parlare di ghetto. E proprio la parola ghetto diventa la parola più gettonata in quelle settimane a causa della vicenda dell’ex Fiera nella quale è nato il centro di accoglienza, ad ora abbandonato dopo le proteste delle associazioni e degli amministratori della città, ma anche dopo grandi lavori. Nel casino finisce anche l’onorevole Giuseppe Fioroni, la cui famiglia affitterebbe un appartamento ad una cooperativa che gestisce l’accoglienza ad alcuni migranti.

Per quanto riguarda la politica di Palazzo dei Priori il sindaco Leonardo Michelini sembra essere sempre più isolato. Viva Viterbo idem. I fioroniani appaiono litigiosi. Nel frattempo l’assessore Giacomo Barelli viene insultato da Vittorio Sgarbi. Il video farà il giro del paese perché rilanciato da Repubblica Tv.

A Fine anno arrivano le varie classifiche di vari quotidiani sulla qualità della vita nei Capoluoghi: Viterbo non ne esce bene. Nel grigiore alcuni lampi: nasce il Parco commerciale e artigianale del Poggino, vengono inaugurati Decathlon e H&M e partono le mostre di fine anno a Palazzo dei Priori. Parte anche il Caffeina Christmas che porta migliaia di persone nel centro storico.

Infine il voto sulla vicenda Moltoni: il Consiglio scrive la parola fine alla pratica della decadenza del consigliere votando No e respingendo la delibera proposta dalla maggioranza.

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