Terremoto: controlli a una piccola lesione del campanile di Civita di Bagnoregio

Terremoto: controlli a una piccola lesione del campanile di Civita di Bagnoregio

Una nuova forte scossa tra le Marche e l'Umbria ha svegliato molti cittadini viterbesi e ha lesionato alcuni beni della Tuscia tra cui il campanile della chiesa di san Donato di Civita di Bagnoregio, lesionato dalla forte scossa.

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Una nuova forte scossa tra le Marche e l’Umbria ha svegliato molti cittadini viterbesi e ha lesionato alcuni beni della Tuscia tra cui probabilmente il campanile della chiesa di san Donato di Civita di Bagnoregia: la “ferita” è visibile a occhio nudo da capire se si tratti di una nuova e se sia una vecchia lesione che è aumentata. Un fatto che ha fatto scattare la macchina amministrativa e gli allarmi dovuti tanto che il Comune di Bagnoregio ha impedito l’accesso al piccolo borgo fino a intorno le 9.45. Il campanile ora è sotto controllo e si sta valutando l’entità del danno. Nessun problema invece per il ponte che collega Civita a Bagnoregio, per il quale qualche cittadino aveva temuto il peggio.

Oltre a questo si registra qualche piccolo crollo a Bagnaia (qui) e anche a Nepi. Nella frazione viterbese sono cascate alcune pietre nella parte vecchia del paese da una facciata che di un palazzo che sembrava essere già lesionato. Molte le richieste di controllo di stabilità giunte ai Vigili del Fuoco che hanno raddoppiato il turno (qui). Paura anche alla Casa dello studente di San Sisto a Viterbo, che è stata evacuata.

Ingv comunica che la magnitudo del sisma sarebbe di 6.5. Alcuni cittadini si sono rivolti comunque ai vigili del fuoco per lo spavento. Spavento anche per i molti volontari viterbesi che si trovano in queste ore nelle zone colpite dal sisma.

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