Terremoto, in caso di emergenza il punto di raduno dei viterbesi è al Sacrario e Valle Faul

Terremoto, in caso di emergenza il punto di raduno dei viterbesi è al Sacrario e Valle Faul

Stamattina si è riunito il tavolo di coordinamento per la sicurezza, che ha provveduto a disporre una serie di misure precauzionali da mettere in atto in caso di bisogno.

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Terremoto, una domenica di grande paura anche a Viterbo. Il sisma di magnitudo 6,5, con epicentro Norcia, è stato avvertito in maniera molto forte in buona parte del Viterbese.

Stamattina si è riunito il tavolo di coordinamento per la sicurezza, che ha provveduto a disporre una serie di misure precauzionali da mettere in atto in caso di bisogno. Tra queste la disposizione rivolta ai cittadini del capoluogo che, qualora dovesse verificarsi un sisma forte, dovranno ammassarsi in pizza Martiri d’Ungheria (Sacrario) e Valle Faul.

I soccorsi invece dovranno radunarsi nel piazzale antistante la sede del Comando della Polizia Locale.

Il sindaco Leonardo Michelini rassicura la popolazione viterbese: “Sono solo misure precauzionali, nella speranza che restino tali. È ovvio che non dobbiamo sottovalutare quanto è accaduto a poche centinaia di chilometri da noi. È quindi opportuno divulgare tali misure per una maggiore sicurezza dei cittadini”.

Tutte le informazioni e gli eventuali aggiornamenti saranno consultabili sul sito istituzionale del Comune di Viterbo e della Prefettura di Viterbo. Tutte le notizie ufficiali saranno inoltre pubblicate in tempo reale sulla pagina Facebook Comune di Viterbo Informa.

Domani, lunedì 31 ottobre, le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Viterbo, compresi gli asili nido, comunali e convenzionati, resteranno chiuse. Lo ha stabilito con apposita ordinanza (n. 178 del 30/10/2016) il sindaco Leonardo Michelini, nel rispetto della nota divulgata dal tavolo di coordinamento per la sicurezza, a seguito della scossa di terremoto, con magnitudo 6,5, che ha colpito nuovamente il centro Italia e che è stata avvertita anche a Viterbo. La chiusura delle scuole consentirà di effettuare le opportune verifiche su edifici pubblici. Nella stessa ordinanza siglata dal sindaco è stata estesa la chiusura a Palazzo Donna Olimpia di via San Pietro per consentire gli opportuni controlli.