Terremo le strutture del Caffeina Christmas Village fino a Carnevale?

Terremo le strutture del Caffeina Christmas Village fino a Carnevale?

La magia, durata dal 2 dicembre all'8 gennaio, è terminata. Rimangono però le strutture, i cartelloni, le insegne in compensato che indicano i fasti e la gloria. A quasi dieci giorni dalla fine del tutto piazza San Carluccio è ancora occupata dalle strutture. E tutto ciò che è stato "telaio" del villaggio resta lì. Da elemento decorativo e bello a cimitero degli elefanti. Diversi cittadini iniziano a domandarsi quanto dovrà andare avanti questa storia.

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Babbo Natale è tornato presumibilmente in Lapponia e si è portato via anche gli elfi. La Befana ha “sbaraccato” da piazza Scacciaricci in San Pellegrino spostando la residenza in un posto tenuto top secret e anche le renne meccaniche hanno dovuto cambiare stalla. Avviso di sfratto per loro da Palazzo degli Alessandri.

Nessun atto di crudeltà. E’ la fine delle feste, bellezza! Anche tutta la gente, tanta, che per un mese ha animato e portato linfa di euro nel centro storico di Viterbo, si è volatilizzata. Il cuore monumentale del capoluogo, complice anche il freddo di questi giorni, è tornato al suo status tradizionale di “deserto dei Tartari”. Non c’è un’anima viva in giro, neanche a pagarla. Anche se pagarla risulterebbe complicato perché anche il bravo “zecchiere” del Christmas Village si è dato.

La magia, durata dal 2 dicembre all’8 gennaio, è terminata. Rimangono però le strutture, i cartelloni, le insegne in compensato che indicano i fasti e la gloria. A quasi dieci giorni dalla fine del tutto piazza San Carluccio è ancora occupata dalle strutture. E tutto ciò che è stato “telaio” del villaggio resta lì. Da elemento decorativo e bello a cimitero degli elefanti. Diversi cittadini iniziano a domandarsi quanto dovrà andare avanti questa storia.

Effettivamente la domanda è lecita, perché otto giorni buoni (scaduti ieri) sono tanta roba. Cosa si sta aspettando? E’ lecito che gli organizzatori, anche se di un qualcosa di bello e apprezzato dai più, possano prendersi la libertà di continuare a occupare spazi pubblici così a lungo anche a manifestazione conclusa? E’ un bello spettacolo quello che si sta dando? Dopotutto stiamo parlando dell’area monumentale della città.

I più attenti alle questioni economiche aggiungono un ulteriore quesito: chi sta pagando l’occupazione del suolo pubblico per questo tempo extra? A Palazzo dei Priori il dovere di fornire risposte e soprattutto di ripristinare la normalità.

 

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