Terme, Cozzolino (LeBC) a centrodestra e centrosinistra: “Ora parlate, perché non ve ne siete occupati prima?”

Terme, Cozzolino (LeBC) a centrodestra e centrosinistra: “Ora parlate, perché non ve ne siete occupati prima?”

Terme, il grande tema incompiuto di anni di amministrazioni, torna al centro delle campagne elettorali e Barbara Cozzolino, candidata al Consiglio comunale alle prossime elezioni comunali di Viterbo per Lavori e Beni Comuni, provoca le coalizioni di chi ha avuto la possibilità di fare qualcosa, ma non lo ha fatto.

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Terme, il grande tema incompiuto di anni di amministrazioni, torna al centro delle campagne elettorali e Barbara Cozzolino, candidata al Consiglio comunale alle prossime elezioni comunali di Viterbo per Lavori e Beni Comuni, provoca le coalizioni di chi ha avuto la possibilità di fare qualcosa, ma non lo ha fatto.

“Negli ultimi giorni – scrive – con l’approssimarsi delle Comunali a Viterbo, notiamo, come sempre in periodo pre-elettorale, un vivacissimo interesse per questo tema. Anche e soprattutto da parte di coloro che hanno fatto parte delle passate amministrazioni, sia tra le file della maggioranza, sia tra quelle dell’opposizione. Ci chiediamo allora: perché non ve ne siete occupati quando ne avete avuto l’occasione?”

Barbara Cozzolino spiega. “Esattamente due anni fa il programma “Agorà” di rai 3 sbarcava trasmetteva davanti le ex Terme Inps, denunciando lo stato di abbandono in cui da anni, esattamente dal 1992, in seguito alla chiusura, verte lo stabilimento. Furono intervistati il sindaco Michelini, l’assessore Delli Iaconi e alcuni ex dipendenti delle Terme Inps, tra cui Franco Marinelli, che dal 1992 si accanisce per la riapertura dello stabile.
Era presente Fausto Sensi, il proprietario delle confinanti (e private) Terme dei Papi e, ormai, detentore del monopolio termalistico viterbese. Erano presenti anche altri consiglieri comunali e semplici cittadini, molti dei quali, poi, confluiti nella lista civica Lavoro e Beni Comuni. E non era certo la prima volta che questi ultimi affiancavano Marinelli nella sua decennale battaglia; al contrario di altri, che si muovono solo in occasione di eventi straordinari. Soprattutto quando c’è la televisione di mezzo. Di solito, tuttavia, questo interesse per le ex Terme Inps è inesistente nei viterbesi.
Non solo l’amministrazione Michelini, giunta ormai al termine del suo mandato, non ha fatto nulla, rimandando più e più volte il famoso bando; e in quel famoso 27 maggio di due anni fa l’Assesore Delli Iaconi ebbe anche il coraggio di deridere chi, ingenuamente, gli domandava per l’ennesima volta “a quando il bando?”. Ma neppure le amministrazioni precedenti se ne interessarono seriamente: né Marini, né Gabbianelli, né Meroi. E soprattutto non se ne interessò Fioroni, nonostante fu proprio durante il suo mandato (1989-1995) che avvenne la chiusura delle Terme Inps”.