Termalismo – 8 domande al Comune di Viterbo sulle ex Terme Inps

Termalismo – 8 domande al Comune di Viterbo sulle ex Terme Inps

L'opinione pubblica pressa gli amministratori cittadini sulla partita della città termale. L'obiettivo? Creare sviluppo e posti di lavoro. A capo del movimento Solidarietà Cittadina, ma le fila si stanno ingrossando.

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Terme, l’opinione pubblica pressa la politica. In arrivo manifestazioni, domande, interventi stampa e qualche altra sorpresa. Il fronte di chi vuole spianare la strada alla nascita della città termale si allarga. L’obiettivo? Creare le condizioni affinché diverse realtà imprenditoriali decidano di investire sul termalismo viterbese. Il nodo centrale di tutta questione passa per Strada Bagni. Passa per la riapertura e messa in funzione delle Terme Inps e per la riduzione dell’acqua termale utilizzata da Terme dei Papi. Riduzione necessaria per permettere la nascita di altre realtà termali in città.

Abbiamo 8 domande, che ci sono state invitate da Solidarietà Cittadina. Moviment civico che sta pressando peggio di Franco Baresi sulla partita delle ex Terme Inps.

– 1) È stato già ultimato il bando di gara per la riqualificazione delle ex-Terme Inps?

– 2)  Che tipo di bando è?

– 3) Se non è stato fatto ancora nessun bando che tipo di bando sarà?

– 4) Sarà un bando europeo?

– 5) Sarà riqualificata solo una parte della superficie delle ex Terme Inps?

– 6) Se sì, cosa si farà della parte restante?

– 7) Oppure sarà fatto un bando che riguarderà la riqualificazione di tutti i 7 ettari delle Terme, senza possibilità di parcellizzazione?

– 8) Quanti litri di acqua  sono previsti per la struttura?

Sono rivolte al sindaco Leonardo Michelini, all’assessore al Termalismo Delli Iaconi, ma anche al resto della giunta. Sono rivolte anche al dirigente del settore Termale, Alfredo Fioramanti, da cui i militanti di Solidarietà Cittadina attendono di essere ricevuti. “Solidarietà Cittadina – dichiara Franco Marinelli – si prodiga perché nella città di Viterbo venga sfruttata questa importante risorsa che è l’acqua termale. Più strutture possono essere realizzate grazie all’abbondanza di questa ricchezza del sottosuolo. Il nostro scopo è quello di dare la possibilità a tanti giovani disoccupati di trovare un posto di lavoro nella propria città. Ricordiamo, inoltre, che l’unico assessore che si interessò e materialmente realizzò un progetto negli anni 2008-2010  riguardo alla riqualificazione dell ex-Terme Inps fu Ass. Taglia. Purtroppo, però, il suo enorme lavoro non riuscì mai a essere realizzato”.