Teatro dell’Unione: serve un nuovo Regolamento per l’utilizzo. E serve subito

Teatro dell’Unione: serve un nuovo Regolamento per l’utilizzo. E serve subito

Teatro dell'Unione: serve un nuovo Regolamento per l'utilizzo. E serve subito. Per il Teatro Unione non è solo questione di bandi

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Teatro dell’Unione: serve un nuovo Regolamento per l’utilizzo. E serve subito. Per il Teatro Unione non è solo questione di bandi, di affidamenti o del numero di giornate di apertura necessarie affinché non si rischi di dover restituire all’Ue i fondi acquisiti per la ristrutturazione. È anche una questione di chiarezza e trasparenza in merito alle modalità d’accesso alla struttura.

A sollevare il problema all’amministrazione comunale sono stati nei giorni scorsi alcuni consiglieri di minoranza, che durante l’audizione in 4° Commissione dell’assessore Antonio Delli Iaconi hanno chiesto chiarimenti sulle intenzioni della Giunta.

Di fatto, l’assessore alla cultura del Comune di Viterbo ha confermato con un’intervista l’intenzione di concedere la struttura di prestigio anche per saggi di danza. Una scelta che non trova la massima condivisione. Ecco allora che si rende necessaria l’adozione, celere, di un regolamento di gestione.

Il vecchio regolamento, datato 1999, sembra non sia più attuale e dunque presto il Comune dovrà adottarne uno nuovo. Magari proprio partendo dalle basi di quello. Un regolamento che si auspica tuteli la rispettabilità e il valore del Teatro dell’Unione.